Nono round stagionale per la MotoGP che dopo l’Ungheria resta nell’Est Europa per il GP Repubblica Ceca. L’Automotodrom Brno è stato completato nel 1987 ma Brno ospita il Mondiale dal lontano 1965, quando si gareggiava su un tracciato stradale. Secondo gli ingegneri Brembo, l’Automotodrom Brno da 5,403 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti ampiamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 4 anche se i freni sono impiegati 8 volte al giro per complessivi 29 secondi e mezzo. Addirittura 6 frenate sono della categoria High, una è Medium e la restante Light. Cinque di queste frenate durano almeno 3,9 secondi. La curva più dura dell’Automotodrom Brno per l’impianto frenante è la terza: le MotoGP passano da 305 km/h a 104 km/h in 4,5 secondi in cui percorrono 235 metri mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 5,7 kg. La decelerazione è di 1,5 g, la pressione del liquido freno Brembo raggiunge i 12,2 bar e la temperatura dei dischi in carbonio tocca i 760 °C.