Migranti, Meloni e 18 leader Ue: “Ora procedere con norme rimpatri e hub in Paesi terzi”

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Nuovo passo sulla gestione dei migranti in Europa, dopo che mercoledì è arrivato l’ok del Parlamento Ue al regolamento sui rimpatri, salutato dalla premier, Giorgia Meloni, come una “svolta storica frutto del lavoro dell’Italia”. Dunque adesso sulla politica migratoria “dobbiamo dimostrare risultati concreti che facciano davvero la differenza per i nostri cittadini e procedere al più presto con soluzioni basate su Paesi terzi“. È quanto si legge in una lettera inviata al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e ai membri del Consiglio europeo, su iniziativa della premier danese Mette Frederiksen e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, firmata in totale da 19 capi di Stato e di governo. La lettera al Consiglio e alla Commissione UeLa lettera sottolinea la necessità di procedere rapidamente, sfruttando appieno il nuovo quadro giuridico europeo e implementando nuove soluzioni basate in Paesi terzi per garantire una gestione più equa ed efficace della sfida migratoria. “Dobbiamo sfruttare appieno – viene sottolineato – le nuove opportunità ed essere pronti ad affrontare efficacemente gli ostacoli rimanenti per garantire che le nuove soluzioni diventino realtà. Riteniamo che questo sia il modo più efficace per smantellare i modelli di business dei trafficanti di migranti, eliminare gli incentivi alla migrazione irregolare verso l’Europa e garantire il rimpatrio di coloro che non hanno diritto di soggiorno in Europa. Nel rispetto del diritto dell’Ue e delle convenzioni internazionali e in stretta collaborazione con i Paesi terzi”. Alcune iniziative “sono già operative, come la cooperazione tra Italia e Albania. Altri Paesi stanno ora lavorando per implementare le nuove opportunità, inclusi gli hub in paesi terzi. Ci impegneremo personalmente per garantire che le nostre visioni si concretizzino. Incoraggiamo gli Stati membri disposti a perseguire tali soluzioni e a collaborare con potenziali partner”, viene sottolineato. A firmare la missiva oltre a Frederiksen e Meloni, Christian Stocker, Cancelliere dell’Austria; Bart De Wever, Primo ministro del Belgio; Rumen Radev, Primo ministro della Bulgaria; Nikos Christodoulides, Presidente di Cipro; Andrej BabiÜ, Primo ministro della Repubblica Ceca; Kristen Michal, Primo ministro dell’Estonia; Kyriakos Mitsotakis, Primo ministro della Grecia; Péter Magyar, Primo ministro dell’Ungheria; Andris Kulbergs, Primo ministro della Lettonia; Gitanas Nauseda, Presidente della Lituania; Robert Abela, Primo ministro di Malta; Rob Jetten, Primo ministro dei Paesi Bassi; Donald Tusk, Primo ministro della Polonia; Nicusor Dan, Presidente della Romania; Robert Fico, Primo ministro della Slovacchia; Janez JanÜa, Primo ministro della Slovenia; Ulf Kristersson, Primo ministro della Svezia.Questo articolo Migranti, Meloni e 18 leader Ue: “Ora procedere con norme rimpatri e hub in Paesi terzi” proviene da LaPresse