Il calcio italiano piange Igor Protti. L’ex attaccante si è spento nella notte all’età di 58 anni, al termine di una lunga battaglia contro il tumore che lui stesso aveva deciso di raccontare pubblicamente negli ultimi mesi, affrontando la malattia con il coraggio e la dignità che hanno sempre caratterizzato la sua vita.Ad annunciare la scomparsa è stata la famiglia attraverso i canali social dell’ex calciatore, condividendo il messaggio che Protti aveva voluto lasciare come ultimo saluto. “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio“.Nel comunicato la famiglia ha inoltre reso note le informazioni per chi vorrà tributargli l’ultimo saluto presso la stanza del commiato Frongillo, al cimitero di Cecina. Nato a Rimini il 24 settembre 1967, Protti ha costruito una carriera straordinaria partendo dalle categorie inferiori fino a diventare uno degli attaccanti più prolifici del calcio italiano. Dopo le esperienze con Messina e Bari, raggiunse l’apice nella stagione 1995-96 quando si laureò capocannoniere della Serie A con 24 reti. Un’impresa entrata nella storia perché ottenuta nonostante la retrocessione del Bari a fine campionato.Nel corso della carriera ha vestito anche le maglie di Lazio e Napoli, ma il legame più profondo è stato quello con il Livorno. Con gli amaranto diventò un simbolo assoluto, trascinando la squadra dalla Serie C fino alla Serie A e conquistando un posto speciale nel cuore di un’intera città. Protti lascia inoltre un primato destinato a rimanere nella storia del calcio italiano: insieme a Dario Hübner è l’unico giocatore ad aver vinto la classifica marcatori in Serie A, Serie B e Serie C1. Il suo ultimo gesto pubblico risale al 25 maggio scorso, quando, nonostante le condizioni di salute ormai molto difficili, aveva partecipato al matrimonio della figlia. Un’altra dimostrazione della forza con cui ha affrontato la partita più dura della sua vita.LEGGI ANCHE – D’Amico si libera e anticipa l’arrivo: svolta vicina per il mercato della RomaRedazione Giallorossi.netL'articolo Addio a Igor Protti, muore a 58 anni l’ex attaccante: “Arrivato il fischio finale di questo splendido viaggio” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.