E’ stato ritrovato nel letto senza vita dai colleghi del turno successivo, in realtà il paziente psichiatrico era deceduto da ore nel corso della notte e gli infermieri non se ne sono resi conto.E’ il retroscena alle pesanti sanzioni disciplinari comminate nei giorni scorsi dal Direttore Generale della Asl Roma 5 Silvia Cavalli nei confronti di tre sanitari in servizio presso il Reparto Psichiatria di un ospedale dell’Azienda Sanitaria Locale di Tivoli, tutti sospesi senza stipendio per sei mesi (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). Il Direttore Generale della Asl Roma 5 Silvia Cavalli Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, a maggio scorso il paziente sarebbe deceduto nella notte, ma gli infermieri durante il controllo non avrebbero notato anomalie.Così, convinti che l’uomo dormisse, al termine del turno non avrebbero registrato il decesso.Soltanto i sanitari del turno diurno hanno scoperto la tragedia.A quel punto, i tre sono finiti davanti all’Ufficio Procedimenti Disciplinari.Mercoledì 10 giugno, il Direttore Generale della Roma 5 Silvia Cavalli con la delibera numero 1250 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – ha sospeso dal servizio per 6 mesi senza retribuzione il primo infermiere del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura (SPDC) applicando la sanzione prevista dall’articolo 84 comma 8 lettera E del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del personale Comparto Sanità 2019-2021 in caso di “violazione di doveri ed obblighi di comportamento … da cui sia, comunque, derivato grave danno all’Azienda o Ente, agli utenti o a terzi”.Giovedì 11 giugno, con la delibera numero 1265 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – e con la delibera numero 1268 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – il Direttore Generale Silvia Cavalli ha disposto l’allontanamento dal posto di lavoro per sei mesi senza stipendio anche per gli altri due infermieri.L'articolo TIVOLI – Paziente psichiatrico muore nella notte, gli infermieri non se ne accorgono: sospesi proviene da Tiburno Tv.