In riferimento all’articolo TIVOLI – Parco Rosmini, via ai sondaggi per costruire parcheggi e negozi, da Massimiliano Rossini, Segretario della Federazione di Rifondazione Comunista di Tivoli, riceviamo e pubblichiamo: Massimiliano Rossini, Segretario della Federazione di Rifondazione Comunista di Tivoli “Le ruspe e le trivelle sono già entrate nel Parco Rosmini e stanno violentando il terreno.Nel silenzio della politica di palazzo, l’amministrazione comunale ha accelerato i tempi avviando i carotaggi propedeutici alla follia del parcheggio multipiano e delle nuove strutture commerciali. L’ingresso del Centro di Formazione Professionale “Antonio Rosmini” Ma più corrono per cementificare, più pasticciano con le carte.La determinazione dirigenziale numero 1813 del 10 giugno 2026, l’atto ufficiale con cui il Comune sta finanziando e gestendo questi scavi, è un monumento alla superficialità e all’arroganza amministrativa.Come cittadini e come forza politica extra-consiliare, abbiamo spulciato le carte e quello che emerge è gravissimo. Ieri al Parco Rosmini di Tivoli sono iniziati i sondaggi Vogliamo spiegare chiaramente a tutta la cittadinanza i pasticci e le forzature contenuti in questo atto pubblico:Il codice CIG “ballerino” (Un errore formale intollerabile):Negli appalti pubblici esiste una regola ferrea: ogni centesimo speso deve essere tracciato da un codice unico contro la corruzione, chiamato CIG (Codice Identificativo Gara).Ebbene, nella fretta cieca di spianare il parco, gli uffici comunali hanno scritto due codici diversi nello stesso documento.A pagina 2 l’atto ufficiale riporta il codice BBEA922389, ma a pagina 3, nel momento di impegnare i soldi, il codice diventa magicamente BBEA9223B9.Se non sono capaci nemmeno di copiare correttamente il codice fiscale di un appalto, come possiamo fidarci di questa giunta quando gestisce un cantiere milionario nel centro storico?Inoltre per legge, il Comune non può dare sempre gli stessi incarichi agli stessi professionisti, deve far girare il lavoro (principio di rotazione) per garantire trasparenza. Uno scorcio di Parco Rosmini In questo atto il Comune dichiara ipocritamente di rispettare la rotazione, ma poche righe dopo assegna l’incarico direttamente alla stessa professionista che aveva già avuto un contratto affine a novembre 2025 (Determina n. 3288).La scusa?Siccome ha già fatto il primo lavoro, diamo a lei anche il secondo.Una forzatura autoreferenziale per blindare l’incarico ed escludere tutti gli altri archeologi.Ma vogliamo ricordare anche che la Soprintendenza ha imposto un’ispezione archeologica “continua” su ogni singolo carotaggio.Sotto il Parco Rosmini c’è la storia millenaria di Tivoli.Sindaco e giunta stanno scavando una fossa in cui seppellire i soldi dei cittadini: il cantiere verrà inevitabilmente bloccato dalla Soprintendenza non appena spunterà il primo reperto, lasciandoci un buco nero di cemento incompiuto nel cuore della città.I carotaggi sono partiti, ma noi non restiamo a guardare chiediamo alle forze politiche in consiglio comunale una diffida formale e un’istanza di annullamento in autotutela al Dirigente e al Segretario Comunale per bloccare immediatamente i lavori a causa dei palesi vizi formali e dei codici CIG errati presenti nella determina.Siamo pronti a portare le carte anche sul tavolo dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione).Di fronte alle trivelle che distruggono il Parco Rosmini non possiamo rimanere taciturni, chi continua a tacere o a prendere tempo mentre il parco viene devastato, è complice del Sindaco e della speculazione cementizia.Il Parco Rosmini non si tocca!”.L'articolo TIVOLI – Sondaggi a Parco Rosmini, i comunisti: “Là sotto c’è la storia millenaria della Città” proviene da Tiburno Tv.