AGI - Il vicepresidente statunitense JD Vance è atterrato in Svizzera per l'inizio dei colloqui bilaterali con l'Iran a Burgenstock. All'incontro partecipano delegazioni di altissimo livello: per Teheran sono presenti il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, mentre la delegazione USA schiera anche l'inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner. Al tavolo siedono inoltre i leader di Pakistan e Qatar, nel ruolo di mediatori chiave.Emergenza Libano: la priorità è il cessate il fuocoIl vertice si aprirà con un confronto d'urgenza sulla crisi tra Israele e Hezbollah. Entrambe le potenze concordano sulla gravità della situazione: fermare le ostilità in territorio libanese, recentemente colpito da nuovi attacchi missilistici israeliani, è stato definito il punto più importante all'ordine del giorno sia dalla delegazione iraniana che da quella americana.Accordo nucleare e impegni diplomatici sul tavoloOltre alla stabilità regionale, i negoziati affronteranno da vicino la questione nucleare. Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmail Baghaei, ha anticipato che l'Iran esigerà il rispetto dei patti già sottoscritti, chiedendo alla controparte americana chiarimenti precisi su come intenda muoversi per adempiere concretamente agli impegni presi.