Social, abuso di Instagram può alterare la percezione del proprio corpo, lo studio 

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(Adnkronos) - L’uso di Instagram "potrebbe influenzare non soltanto il modo in cui vediamo il nostro corpo, ma anche il modo in cui il cervello percepisce il corpo che abitiamo come 'nostro', insomma potrebbe erodere il senso di sé fino al punto di non riconoscersi più nel proprio corpo, di non sentirsi più ‘a casa’ dentro di esso". È quanto suggerisce uno studio scientifico pubblicato sulla rivista internazionale 'Computers in Human Behavior' e condotto da un team di ricercatori coordinato da Giuseppe Riva, direttore del Humane Technology Lab, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Milano. Lo studio, guidato da Maria Sansoni, solleva l’ipotesi dell'erosione digitale dell'identità corporea (Digital erosion of bodily identity hypothesis): l'idea è che "anni di esposizione a selfie, volti filtrati e rappresentazioni digitali del sé possano gradualmente rendere più permeabili i confini percettivi che ci permettono di riconoscere il nostro volto come unicamente nostro. In altre parole, se per anni viviamo in un mondo digitale in cui tutti i volti tendono ad assomigliarsi, il rischio è che diventi più difficile ricordare ciò che ci rende unici".