Questo atteggiamento schizoide della discografia italiana, per cui quando sembra che le acque si calmino, che tutto sia già stato detto, che il caldo faccia salire quella stanchezza da pennica pomeridiana estiva, per cui ci si può risentire serenamente a settembre, ecco che arrivano gli ultimi rigurgiti. Per cui: mentre Fibra allunga la vita del suo già ottimo Mentre Los Angeles Brucia con altri quattro altrettanto ottimi brani, Ultimo, senza stupire nessuno, esce con un disco di invereconda bruttura. Per rialzare il livello ci serve il disco di Danno o anche quello della bravissima Anna and Vulkan. O magari spostarci sui singoli, dove troviamo ottimo materiale, come il nuovo brano di Madame, o i nuovi pezzi di quei fenomeni di Anna Castiglia e Cimini, e poi, a sorpresa prendiamo per buono anche quello di Tommaso Paradiso, mentre il featuring che mette insieme Francesco Renga e Giusy Ferreri è una gran delizia. A proposito di featuring, quanti flop in questo senso questa settimana: il duetto tra Gianni Morandi e Alessandra Amoroso è una tragedia, del tutto anonimo quello tra Trigno ed Ermal Meta, un disastro quello tra la vincitrice di X Factor Rob e gli scongelati Finley. Chicca della settimana, una vera perla di brano, si intitola Ceiling Drip Gospel e lo firmano Tyto e i C’mon Tigre. A voi tutte le recensioni delle ultime uscite italiane della settimana.L'articolo Che noia il disco di Ultimo, orrendo il duetto Morandi/Amoroso, bene Fabri Fibra e Paradiso. Momento nostalgia: tornano le Lollipop. Le recensioni proviene da Open.