(LaPresse) In Svizzera proseguono i delicati colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Iran, con l’obiettivo di consolidare un accordo preliminare per la fine delle ostilità. Sono attesi sviluppi cruciali nei negoziati internazionali che coinvolgono le principali potenze regionali e i mediatori del Golfo. A rappresentare Teheran sono arrivati il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Qalibaf, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e altri funzionari di alto livello, giunti in Svizzera per partecipare ai colloqui con la delegazione statunitense. Sul fronte americano è presente il vicepresidente JD Vance, arrivato nel Paese elvetico mentre la Casa Bianca lavora per rilanciare il processo negoziale con l’Iran e consolidare i primi passi verso una tregua stabile. Secondo quanto riportato, Vance dovrebbe incontrare sia la delegazione iraniana sia i mediatori internazionali provenienti da Pakistan e Qatar, impegnati nel tentativo di facilitare un’intesa tra le parti. I colloqui tecnici si concentrano sui dettagli dell’accordo preliminare volto a porre fine a una guerra tra Stati Uniti e Iran durata quasi quattro mesi e formalizzata all’inizio della settimana dal presidente americano Donald Trump e dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian. L’incontro in Svizzera rappresenta quindi una fase decisiva del percorso diplomatico, con l’obiettivo di trasformare l’intesa politica iniziale in un accordo operativo e duraturo per la stabilità della regione.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Iran, l\'arrivo in Svizzera della delegazione di Teheran","description": "Iran, l\'arrivo in Svizzera della delegazione di Teheran","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/06/21/a59ac6a8f19363fc5b29c4dfe74676ba-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-06-21T09:25:57+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1782025568_18c0a0bbe5643acc537e870e20525d21_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Iran, l'arrivo in Svizzera della delegazione di Teheran proviene da LaPresse