Mary Trump senza freni sullo zio: "È un misogino in grave declino cognitivo"

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AGI - "Donald è un misogino. Non rispetta le donne, ha dei problemi con loro, in particolare con quelle forti". Lo ha affermato, in un'intervista a Il Corriere della Sera, Mary L. Trump, psicologa clinica e nipote del presidente degli Stati Uniti. "È un uomo profondamente insicuro. Potrebbe essere la persona più debole che abbia mai incontrato - ha spiegato Mary Trump -. Sta perdendo il controllo di se stesso e della narrazione che cerca di imbastire su di sé e sulla sua competenza. Sta diventando sempre più ovvio che non sa cosa sta facendo e sta creando disastri da cui non riesce a uscire. E la sua consapevolezza di questo lo rende più disperato. L'unica cosa che gli viene in mente di fare è incolpare gli altri".L'affondo sugli alleati e il riferimento a Giorgia Meloni"Come sta scoprendo Meloni stessa - ha aggiunto Mary Trump -, Donald alla fine si rivolta sempre contro i suoi alleati, perché non riescono mai a essere abbastanza leali. Sa che la sua guerra contro l'Iran è stata un totale disastro per lui e per gli Stati Uniti. Abbiamo visto com'era isolato al G7, penso che questo sia stato sufficiente a farlo andare sulla difensiva. Peggiorerà sotto ogni aspetto. Continuerà a scagliarsi contro tutti, non finirà bene".L'analisi psichiatrica: "Grave declino cognitivo""Penso che la maggior parte di ciò con cui abbiamo a che fare in questo momento - ha affermato -, sia dovuta al suo stato emotivo e psicologico molto compromesso. Ha da decenni disturbi psichiatrici non diagnosticati e non curati, che possono solo peggiorare con il tempo. È in un grave declino cognitivo. Questo da solo basterebbe per renderlo un periodo peggiore per lui (e per noi), ma a ciò si aggiunge che oggi ha molto più potere"."A Donald non importa cosa succede a nessuno se non a se stesso. Più diventa disperato, peggio sarà per noi perché se pensa di andare a fondo, ci trascinerà con sé", ha concluso Mary L. Trump.