Garlasco, la madre di Andrea Sempio è in rianimazione ma è “fuori pericolo”. Il precedente malore di ottobre

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La madre di Andrea Sempio è stata ricoverata in rianimazione ieri all’ospedale di Vigevano dopo un’overdose di farmaci. Le sue condizioni, secondo quanto riferito dai legali della famiglia, restano sotto osservazione, ma non sarebbe in pericolo di vita. A confermarlo è stato l’avvocato Liborio Cataliotti, uno dei difensori di Sempio, indagato nell’inchiesta riaperta sull’omicidio di Chiara Poggi. Daniela Ferrari, 66 anni, “è in rianimazione presso l’ospedale di Vigevano” e “vi rimarrà certamente stanotte e domani”, ha spiegato ieri Cataliotti, precisando però che la donna “non è in pericolo di vita”. Il ricovero è avvenuto dopo un’assunzione eccessiva di farmaci. Al momento non è stato chiarito se si sia trattato di un gesto volontario o di un errore nel dosaggio.I legali: “Serve riserbo, non riguarda le indagini”In una nota congiunta, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti hanno chiesto di mantenere riserbo sulla vicenda, distinguendo nettamente il ricovero dalle indagini in corso sul caso Garlasco. “La famiglia conferma la notizia, ormai ampiamente diffusa, del ricovero della signora Ferrari per overdose di farmaci. Gradirebbe si mantenesse un minimo di riserbo, trattandosi di un’informazione non di interesse pubblico, dato che non attiene alle indagini in corso, ma bensì alla sfera personale e privata. Già la loro sfera privata è stata calpestata abbastanza“, hanno dichiarato i difensori.I legali hanno poi aggiunto: “Sapendo che comunque il riserbo sperato non ci sarà, i Sempio si limitano a confermare che la signora, seppur provata e in rianimazione, è fuori pericolo“. Cataliotti ha spiegato anche di aver inviato, insieme alla collega Taccia, un messaggio di solidarietà ad Andrea Sempio, invitandolo a stare vicino alla madre e a rassicurarla.Il precedente di ottobre: il malore dopo le perquisizioniIl ricovero di Daniela Ferrari richiama un precedente episodio avvenuto nell’ottobre scorso. Come ricostruito dal Corriere della Sera, anche allora la madre di Sempio era stata soccorsa dopo un malore in casa, con l’intervento del 118, il trasporto in ambulanza e il ricovero al policlinico San Matteo di Pavia per un eccesso di dosaggio di tranquillanti. Anche in quella circostanza i difensori non parlarono di tentativo di suicidio. L’episodio era arrivato in un momento particolarmente pesante per la famiglia Sempio: poche settimane dopo perquisizioni e interrogatori legati all’inchiesta bresciana collegata al caso Garlasco, quella che vedeva al centro gli accertamenti sull’archiviazione del 2017 di Andrea Sempio e sulle ipotesi riguardanti l’ex pm Mario Venditti.Lo scontrino di Vigevano e la pressione sulla famiglia SempioDaniela Ferrari è entrata più volte, suo malgrado, nel racconto mediatico della nuova indagine. Uno degli elementi più discussi riguarda il cosiddetto scontrino di Vigevano, indicato in passato come possibile alibi di Andrea Sempio per la mattina dell’omicidio di Chiara Poggi. Secondo la versione originaria, quel biglietto sarebbe stato conservato dopo essere stato ritrovato in auto dal padre di Andrea e la madre gli avrebbe suggerito di tenerlo. La Procura di Pavia, però, ha sviluppato una ricostruzione diversa: secondo l’ipotesi investigativa, quel ticket non proverebbe la presenza di Andrea a Vigevano, ma sarebbe legato alla presenza della madre nella città ducale. Una circostanza finita al centro di nuove verifiche e che ha contribuito ad accendere ulteriormente l’attenzione pubblica sulla famiglia.L’appello ad “abbassare i toni”La difesa di Sempio insiste ora sulla necessità di ridurre la pressione mediatica. Cataliotti e Taccia parlano da tempo di un clima pesante, fatto di esposizione televisiva, commenti sui social e giudizi anticipati. “È il momento per tutti di abbassare i toni”, è il senso dell’appello arrivato dai legali dopo il ricovero di Daniela Ferrari. L’inchiesta sul delitto di Garlasco resta intanto in una fase delicata. Andrea Sempio è indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, mentre i pm pavesi proseguono gli accertamenti dopo la riapertura del fascicolo. Sul tavolo restano gli elementi già al centro dell’indagine, dal Dna all’impronta 33, fino alle intercettazioni e alle nuove convocazioni di testimoni.L'articolo Garlasco, la madre di Andrea Sempio è in rianimazione ma è “fuori pericolo”. Il precedente malore di ottobre proviene da Nicolaporro.it.