“E’ una sentenza molto importante, un possibile punto di svolta che, siamo convinti, potrebbe rappresentare un precedente, un leading case anche per gli altri procedimenti, che riguardano vicende analoghe se non addirittura meno complicate di questa”. Trapela grande soddisfazione dalle parole dell’avvocato Fabio Todarello, che assieme a Federico Papa assiste Carlo Rusconi nel caso della Torre Milano di via Stresa. Processo conclusosi questa mattina con otto assoluzioni piene per altrettanti indagati. Abuso edilizio e lottizzazione abusiva erano le contestazioni della procura milanese. Ma la giudice Paola Braggion ha ritenuto che il fatto non costituisce reato. Ovvero: l’iter seguito era regolare in quanto conforme alle normative vigenti. Un precedente che potrebbe rivelarsi dunque molto significative anche per le numerose altre inchieste che in questi anni hanno di fatto paralizzato l’urbanistica cittadina.“La politica non si è dimostrata all’altezza, ora si riappropri del suo ruolo”“Braggion ha dimostrato grande coraggio ed autonomia di giudizio. Ha mostrato imparzialità, attenzione, interesse ad ascoltare e capire. Non era facile e questa assoluzione non era scontata – prosegue Todarello -. Certo ora dobbiamo attendere la motivazione, ma alcuni elementi oggettivi paiono già assodati. Come conferma anche la comunicazione, a sua volta non scontata, del presidente Roia”. Quali elementi? Sino al 2024 tutta la giurisprudenza amministrativa e penale convergeva sulla stessa linea interpretativa che è stata abbracciata e sostenuta dalle difese. “Si vedrà se si affermerà un nuovo orientamento per gli interventi successivi al 2024, quando si è imposta una linea diversa sull’onda del momento e delle suggestioni generate dalla devastante attività della Procura”. Ma le critiche più dure l’avvocato le riserva ad altri: “Oggi la parola deve tornare al legislatore. Ovvero la politica. Che deve riappropriarsi del proprio ruolo, della dignità e del potere che le competono. Mentre sino ad ora ha dimostrato di non essere all’altezza, manifestando paura e sudditanza. Auspichiamo che riprenda in mano la situazione”.“Gli indagati ed i funzionari comunali sono stati sollevati da un peso che li stava schiacciando”Nel frattempo l’attività di Todarello e degli altri avvocati impegnati nella difesa di imprenditori e funzionari comunali prosegue con rinnovato slancio anche in vista dei prossimi impegni: “Oggi siamo stati tutti davvero contenti, sollevati. Ma sono stati due anni micidiali, ci ha colpiti uno tsunami e non ne sappiamo il motivo. Ma è stato bellissimo vedere la soddisfazione di Carlo Rusconi, del figlio Stefano ed anche di tutti i funzionari comunali presenti. Sono stati sollevati da un peso che li stava schiacciando, ci sono stati momenti di autentica commozione”. L'articolo “Torre Milano, abbiamo incontrato un giudice coraggioso e attento. E questa sentenza può essere un punto di svolta” proviene da Nicolaporro.it.