“Già nelle ultime settimane avevamo iniziato a percepire un cambio di umore, ma l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran rappresenta una notizia straordinaria, che speriamo segni davvero la fine di un periodo molto difficile per il mondo intero. Come operatori del settore, lo accogliamo con grande sollievo e con rinnovato ottimismo”. Lo dichiara a LaPresse Fabio Bardelli, Head of Sales di Gabetti Middle East, direttamente dagli uffici di Dubai, dopo le notizie sull’accordo di pace fra Usa e Iran. “Ci auguriamo ora che il governo emiratino accompagni questa fase con misure concrete a sostegno dell’attrattività internazionale, consolidando ulteriormente la fiducia di chi guarda a questa regione come destinazione privilegiata”, dice Bardelli. Bardelli spiega che “dopo una prima fase di comprensibile prudenza legata alla situazione geopolitica, particolarmente evidente nei mesi di febbraio e marzo, nell’ultimo mese Gabetti Middle East ha registrato un rinnovato e concreto interesse da parte degli investitori italiani verso gli Emirati Arabi. Un segnale incoraggiante, che ci ha spinti a organizzare una serie di road show dedicati, previsti tra fine giugno e inizio luglio, con tappe a Roma, Milano, Firenze e Lugano, rivolti a chi desidera approfondire questo mercato”.In questi mesi alcuni articoli di stampa avevano paventato uno spostamento dell’interesse degli investitori dell’immobiliare di lusso dalle aree del Medioriente, come quelle degli Emirati e Dubai in particolare, verso altri mercati come Milano ad esempio o altre località turistiche di pregio italiane ed europee. Ma l’Head of Sales di Gabetti Middle Eas sottolinea che “gli Emirati, in particolare Dubai, Umm Al Quwain e Abi Dhabi, rappresentano oggi una vera e propria opportunità: un mercato solido, in crescita, con una fiscalità vantaggiosa e un quadro normativo sempre più favorevole al capitale estero”.Questo articolo Iran, Gabetti Middle East: “Sollievo per immobiliare, ora governo emiratino lo sostenga” proviene da LaPresse