Sette misure cautelari, cinque in carcere e due agli arresti domiciliari, sono state eseguite nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Roma su una presunta organizzazione terroristica di matrice anarchica. Gli indagati sono accusati di aver costituito una struttura clandestina finalizzata alla commissione di azioni violente con scopi di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico. Due di loro sono inoltre ritenuti responsabili dell’attentato compiuto lo scorso 14 febbraio contro la linea ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze, un sabotaggio realizzato mediante ordigni esplosivi artigianali che provocò ingenti danni all’infrastruttura. L’operazione è stata condotta dalla Digos della Questura di Roma, con il coordinamento della Procura capitolina e il supporto della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. {"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Sabotaggi sull’alta velocità Roma-Firenze, 7 arresti","description": "Sabotaggi sull’alta velocità Roma-Firenze, 7 arresti","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/06/16/73392fdd92b2e6edf704020b38340aed-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-06-16T12:52:12+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1781605570_82fb8f835a51f0cb5d6effb802187877_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Sabotaggi sull’alta velocità Roma-Firenze, 7 arresti proviene da LaPresse