Meloni sulla fiera ‘Più libri più liberi’: “Patentino antifascista è censura”

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La premier Giorgia Meloni va all’attacco e parla di “censura” in merito al “patentino antifascista” richiesto alle case editrici per partecipare alla fiera ‘Più libri più liberi’ in programma a Roma. La premier lo scrive in un post su X. Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione.È così che la sinistra concepisce la libertà di…— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 14, 2026“Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria ‘Più libri più liberi’, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il ‘patentino antifascista’, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione – scrive Meloni – è così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono”. “La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno – conclude Meloni – si chiama, banalmente, censura. E la censura è incompatibile con qualsiasi società democratica”. ‘Più libri più liberi’‘Più libri più liberi’ è la fiera di Roma dedicata esclusivamente all’editoria indipendente: cinque giornate dove scoprire le novità e i cataloghi di oltre 600 editori, incontrare autori, assistere a performance musicali, reading e dibattiti. La prossima edizione, in programma a dicembre 2026, sarà la 25esima: “Venticinque anni rappresentano un traguardo simbolico e insieme un nuovo inizio: ‘Più libri più liberi’ inaugura una stagione di profonda evoluzione strategica, pensata per accompagnare la crescita della manifestazione nei prossimi anni e rafforzarne il ruolo culturale e di mercato”, si legge nel comunicato pubblicato sul sito della Fiera. “Il nuovo ciclo della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria si svilupperà lungo due direttrici: da un lato il radicamento della missione originaria legata alla valorizzazione e al sostegno delle case editrici indipendenti; dall’altro la volontà di rendere ‘Più libri più liberi’ un’esperienza sempre più aperta, dinamica e condivisa, capace di intrecciare dimensione culturale e partecipazione pubblica”, prosegue la nota. Inaugurazione della fiera Più libri Più liberi alla Nuvola all’Eur. Giovedì 4 Dicembre, 2025. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse) La polemica dell’anno scorso sulla presenza di ‘Passaggio al Bosco’Non è la prima volta che la fiera ‘Più libri più liberi’ entra nel dibattito politico. L’anno scorso c’è stata una forte polemica nata dalla presenza della casa editrice ‘Passaggio al Bosco’, accusata di fare pubblicazioni di matrice nazifascista, che porto al boicottaggio dell’evento da parte di alcuni autori e alle proteste di molte case editrici. Questo articolo Meloni sulla fiera ‘Più libri più liberi’: “Patentino antifascista è censura” proviene da LaPresse