Rangnick rinnova con l’Austria: «Dal Milan non c’era chiarezza» 

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Dom, 14 Giu 2026«Tre settimane fa c’è stato un primo contatto e si sono tenuti dei colloqui. Ho chiarito fin dall’inizio che volevo avere chiarezza prima dell’inizio dei Mondiali».DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Christian Bruna/Getty Images)L’Austria inizierà il Mondiale con una certezza in più. Ralf Rangnick resterà alla guida della nazionale anche dopo la rassegna iridata e proseguirà il proprio lavoro almeno fino a UEFA EURO 2028. La Federcalcio austriaca ha annunciato il rinnovo del contratto del Ct, mettendo fine ai dubbi delle ultime settimane legati a una sua possibile partenza in direzione Milan e blindando il tecnico alla vigilia dell’esordio contro la Giordania, in programma il prossimo 17 giugno. La decisione è arrivata al termine di diversi mesi di colloqui. Il Consiglio di sorveglianza dell’ÖFB si è espresso all’unanimità a favore della prosecuzione del rapporto con Rangnick, sotto la cui gestione la nazionale austriaca ha vissuto una crescita importante sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo strutturale. E’ stato lo stesso Rangnick a spiegare i motivi alla base della sua decisione, sottolineando come il rinnovo non dipendesse soltanto da aspetti economici: «Ho detto fin dall’inizio che per me il rinnovo del contratto era una decisione di principio, nella quale hanno avuto un ruolo molti fattori. Anche la questione di chi, all’interno del mio staff tecnico, sarebbe rimasto a disposizione. Da questo punto di vista è stato possibile chiarire tutto. Tutto ciò che è accaduto qui negli ultimi quattro anni è dovuto almeno per il 50% all’intero staff. Ora posso sedermi qui e dire con una sensazione davvero positiva che resterò alla guida della nazionale anche dopo il Mondiale», ha affermato il ct. Il mancato approdo al Milan Come ampiamente noto, sul tecnico tedesco si era mosso anche il Milan, alla ricerca di una nuova guida tecnica. Rangnick ha confermato i contatti con i rossoneri, spiegando però di aver chiesto fin dall’inizio una decisione prima del Mondiale: «Tre settimane fa c’è stato un primo contatto e si sono tenuti dei colloqui. Ho chiarito fin dall’inizio che volevo avere chiarezza prima dell’inizio dei Mondiali: per me, per la squadra, per il Paese, per la Federcalcio austriaca e per i miei giocatori. Questo è stato comunicato chiaramente sin dall’inizio», ha dichiarato in conferenza stampa. Il ct ha poi aggiunto che, da parte del Milan, «non c’era ancora chiarezza». Una situazione che ha contribuito a indirizzare la sua scelta verso la continuità con la nazionale austriaca, anche alla luce del rapporto consolidato con la Federazione e della conferma dello staff tecnico: «Ho saputo solo di recente che con i miei collaboratori è tutto a posto, quindi la decisione è stata presa solo ora», ha spiegato Rangnick. I giocatori sono stati informati dopo l’allenamento: «Non ho visto nessuno con un’espressione di dolore sul volto. Per i giocatori non sarebbe stato poi così grave se avessi deciso solo dopo i Mondiali. Ma è un bene che ora ci sia chiarezza», ha raccontato il ct. Rangnick ha infine ribadito il proprio legame con il progetto austriaco: «Se non mi sentissi a mio agio, non sarei più qui da due anni. Tutta questa faccenda mi sta davvero a cuore». Con il rinnovo del suo ct, la Federcalcio austriaca sceglie dunque la strada della continuità e punta a proseguire il percorso di crescita avviato negli ultimi anni, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’Austria nel panorama internazionale. Developed by 3x1010