Futuro nazionale, Vannacci: “Il femminicidio non esiste, non serve un reato specifico”

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A Roma seconda e ultima giornata dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale. Le ultime dichiarazioni di Roberto Vannacci sono destinate a far discutere. Dopo la mancata presa di distanza dalle parole offensive che il pentastellato Francesco Silvestri ha rivolto a Giorgia Meloni alla Camera, il leader del nuovo partito di estrema destra ha parlato di femminicidio, affermando che “Ci sono istanze di parità vere. Uomini e donne sono uguali, non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole: non esiste il femminicidio. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità”. Vannacci ha esposto apertamente la propria posizione sul tema, agganciandolo anche al discorso delle quote rosa, contro cui è stato proposto un emendamento in Parlamento. “Una posizione di lavoro la si guadagna in base al merito, non in base a quello che uno ha sotto le mutande, questa è parità. Perché non mettiamo le quote rose per i fabbri o per i muratori e invece le mettiamo per i politici o i dirigenti? Così come c’è la violenza sulle donne c’è quella sugli anziani e non c’è un anzianicidio. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri. Non c’è bisogno di una fattispecie specifica“, ha affermato nel punto stampa a margine dell’assemblea costituente del partito. La guerra al linguaggio inclusivo e al politicamente correttoOltre alla negazione del femminicidio, i vannacciani rivendicano un ritorno all’antico nella scelta delle parole. “Camerati che ritornate a casa come me”, esordisce il deputato Domenico Furgiuele, e lo stesso fa Lorenzo Gasperini, chiamato a illustrare il programma di Futuro nazionale. “Il nostro è un programma in italiano, senza asterischi e senza schwa – aggiunge -. Non ci sarà l’interruzione volontaria di gravidanza, ma l’aborto; non ci sarà la gestazione per altri, ma parleremo di utero in affitto; non il suicidio assistito, ma l’omicidio volontario di un consenziente”. “La politica è la continuazione della guerra e della difesa della patria ma con altri mezzi”, ha aggiunto Gasperini, parafrasando la massima del generale prussiano Carl von Clausewitz, che affermava che “la guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi”.Vannacci: “Non voglio far implodere il centrodestra. Mai parlato con Meloni né ricevuto messaggi”Il leader di FnV è tornato anche sulle possibili, future alleanze nel centrodestra. “Ho già risposto, la Lega, il taxi, la barca…io sono entrato nella Lega come indipendente, gli ho portato mezzo milioni di voti e me ne sono andato quando ho eccepito questioni di coerenza. Se vogliamo essere onesti, ognuno ha avuto il suo vantaggio. Io non voglio fare implodere il centrodestra, ma non ho mai presentato istanza per essere accolto. Ho fondato un partito indipendente e vado avanti con questa politica. Le alleanze si fanno prima delle elezioni. Io ho delle linee rosse che non sono disposto a negoziare, se qualcuno riterrà utile allinearsi alle linee rosse di Fnv ne parleremo a premessa delle alleanze”.Vannacci: “Pronti a invitare il comitato ‘Remigrazione’ in Parlamento”“Invitare il comitato ‘Remigrazione’ in Parlamento? È una cosa che se mi verrà rivolta direttamente da chi sta proponendo quest’iniziativa di legge popolare prenderemo in esame, perché no? È il culmine della democrazia, una legge di iniziativa popolare, che nasce dal popolo, non vedo perché debba rimanere fuori dal Parlamento a prescindere da chi la porta avanti e da chi se ne fa testimone. Questo è il popolo italiano, che è sovrano. Quindi quando mi sarà rivolta la domanda direttamente la prenderemo in esame, ma non vedo motivo di chiusura”, ha risposto Vannacci alla luce del corteo che si è tenuto ieri pomeriggio a Roma e a cui il generale non ha partecipato. “Perché non ero lì? Perché non vado a tantissimi cortei, io porto avanti Futuro Nazionale e non ho mai partecipato a cortei che non siano stati quelli di Futuro Nazionale”, è la risposta di Vannacci a Luca Marsella, leader del Comitato Remigrazione e riconquista, che ieri ne lamentava l’assenza in piazza. Il fondatore di FnV ha espresso comunque “solidarietà e simpatia nei confronti del corteo”, sottolineando anche come non si siano manifestate tensioni di nessun tipo.Questo articolo Futuro nazionale, Vannacci: “Il femminicidio non esiste, non serve un reato specifico” proviene da LaPresse