Biancocelesti in emergenza: calciomercato bloccato e sacrificio pesante per sbloccare le operazioni in casa LazioLa Lazio è arrivata a uno snodo cruciale nella pianificazione della prossima stagione. Come spiegato nel comunicato ufficiale, il club si trova nella necessità di operare a saldo zero, vincolato dai rigidi paletti finanziari imposti dalla normativa FIGC. Secondo Il Messaggero, però, esiste una finestra concreta per sistemare i conti entro il 30 giugno, così da poter tornare a muoversi liberamente sul mercato in entrata.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoLe strade percorribili sono due: aumento di capitale immediato oppure cessioni mirate. Considerando che sotto la gestione Lotito la proprietà è intervenuta raramente con iniezioni dirette di denaro, la seconda opzione appare la più realistica.Il piano strategico: esuberi o un sacrificio eccellentePer superare l’impasse legata all’indice di liquidità, la dirigenza deve prendere una decisione rapida e netta. Due le vie operative:Cedere gli esuberi e i giocatori con mercato immediato: Romagnoli, Provedel, Cancellieri, Lazzari, Pellegrini.Sacrificare un big della rosa per generare una plusvalenza significativa.In quest’ultima categoria rientrano i profili più appetibili a livello internazionale: Mario Gila e Christos Mandas, entrambi molto richiesti e in grado di garantire un impatto economico immediato.L’ambiente si aspetta un’accelerata nelle uscite già nei prossimi giorni, così da permettere al club di respirare prima del raduno estivo.Le cifre reali: quanto serve per rientrare nei parametri FIGCSecondo Il Corriere dello Sport, la Lazio avrebbe bisogno di una cifra compresa tra 4 e 15 milioni di euro per rientrare nei limiti federali. Una forbice relativamente contenuta, considerando che il disallineamento è minimo: appena lo 0,7% dell’indice del costo del lavoro allargato.Il club potrebbe risolvere il problema anche sfruttando utili e riserve già accantonati nei bilanci precedenti, riducendo così la necessità di cessioni pesanti. Resta comunque valida l’opzione dell’aumento di capitale mirato, soluzione già adottata da altre società italiane per superare i controlli FIGC e consentire all’allenatore di ottenere i rinforzi richiesti.