Dom, 14 Giu 2026La Lazio avrà ora 30 giorni di tempo per rispondere alle perplessità sollevate e fornire eventuali chiarimenti o modifiche.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)Emergono le prime criticità sul progetto presentato dalla Lazio per la riqualificazione dello stadio Flaminio. Come riportato dall’edizione romana de Il Corriere della Sera, la Soprintendenza ha prodotto una serie di documenti nei quali vengono evidenziati alcuni punti ritenuti problematici rispetto all’intervento immaginato dal club biancoceleste per l’impianto.Le osservazioni principali sarebbero due. La prima riguarda la pensilina dello stadio: secondo i tecnici dovrebbe essere mantenuta, e non eliminata come invece previsto nel progetto presentato dalla società. Un aspetto rilevante, legato alla tutela dell’identità architettonica del Flaminio.La seconda criticità appare ancora più delicata e riguarda l’ipotesi di realizzare un secondo anello. L’intervento, secondo le valutazioni della Soprintendenza, finirebbe per inglobare l’attuale struttura del catino progettato da Pier Luigi Nervi, compromettendo la piena leggibilità dell’opera.In particolare, il nuovo anello rischierebbe di rendere non più visibile l’unicità della forma architettonica dello stadio, elemento centrale del valore storico e progettuale del Flaminio. Per questo motivo, il progetto dovrà essere rivisto.La Lazio avrà ora 30 giorni di tempo per rispondere alle perplessità sollevate e fornire eventuali chiarimenti o modifiche. Nel frattempo, il club dovrà attendere anche i riscontri degli altri enti coinvolti nel procedimento, in una fase ancora delicata dell’iter per il futuro dello stadio Flaminio.Developed by 3x1010