I conti in tasca a Roberto Vannacci: tra il boom di vendite dei libri, lo stipendio da eurodeputato e la pensione da generale, ecco quanto guadagna

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Roberto Vannacci continua a far parlare di sé, e non solo per la politica. Dopo le ultime apparizioni televisive e la trasformazione del suo movimento Futuro Nazionale in un partito politico vero e proprio, oggi stimato dai sondaggi oltre il 5% dei consensi, l’attenzione si sposta inevitabilmente sui suoi flussi di reddito. Tra la casa di proprietà a Viareggio, i fortunati exploit editoriali e lo stipendio da Europa ed Esercito, il patrimonio del generale si avvia a cifre milionarie.DownloadLe entrate grazie ai libriUna fetta imponente delle entrate del generale arriva direttamente dalle librerie. Secondo una classifica stilata dall’ong Transparency International, Vannacci si è piazzato al terzo posto assoluto tra i parlamentari europei più ricchi per entrate extra. Davanti a lui ci sono solo il rumeno Gheorge Piperea e il francese Laurent Castillo. Il generale ha registrato ben 200 mila euro di guadagni paralleli, una somma legata quasi interamente al successo dei suoi libri e ai relativi diritti d’autore. Questa cifra si va a sommare, ovviamente, alle competenze previste per il suo ruolo politico.Lo stipendio da eurodeputato e il futuro vitalizioL’approdo al Parlamento Europeo garantisce a Vannacci entrate istituzionali di tutto rispetto. La base è uno stipendio di 124 mila euro lordi all’anno, che equivalgono a circa 8.420 euro netti al mese. A questa cifra vanno però aggiunte le varie indennità previste dal regolamento di Bruxelles: un’indennità di spesa annuale di 59.400 euro e un’indennità di presenza che si aggira sui 52.800 euro all’anno. Inoltre, al compimento dei 63 anni, scatterà il diritto al vitalizio europeo, che aggiungerà al suo assegno mensile un’ulteriore quota stimata tra i 2.500 e i 3.000 euro.La pensione anticipata da generaleAi fitti ingressi legati alla politica e alla scrittura si aggiunge il capitolo previdenziale militare. Otto mesi dopo la sua elezione a Strasburgo, Vannacci è andato ufficialmente in pensione all’età di 56 anni. Il generale ha spiegato di aver maturato interamente il diritto avendo accumulato 44 anni di contributi, calcolati a partire dal suo ingresso nell’esercito a soli 17 anni. Avendo ricoperto ruoli di vertice assoluto, tra cui la guida della Brigata Folgore e del Reggimento Col Moschin, il suo trattamento pensionistico da generale di divisione si attesta intorno ai 5 mila euro netti al mese.L'articolo I conti in tasca a Roberto Vannacci: tra il boom di vendite dei libri, lo stipendio da eurodeputato e la pensione da generale, ecco quanto guadagna proviene da Open.