In merito all’indagine del 2007 sull’omicidio di Garlasco, è emerso un ulteriore dettaglio che conferma ciò che spesso ripete Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi: una indagine piena zeppa di errori e orrori.Ebbene, non so a quale di queste due categorie appartenga ciò che stiamo per riferire, tuttavia pensare che in nome nostro sia stata inflitta una condanna a 16 di carcere su tali presupposti dovrebbe far riflettere anche i colpevolisti più convinti, al netto di chi ancora si riempie la bocca per puro tornaconto personale con la storia dei pedali scambiati – esclusa dai consulenti dell’accusa – o dei cosiddetti video raccapriccianti, che raccapriccianti non erano affatto.In particolare, sul tavolo della cucina di casa Poggi, la cui disposizione delle sedie farebbe presupporre che in quella tragica mattinata la vittima si sia seduta insieme ad una o più persone – visto che le sedie furono trovate spostate – furono rinvenuti alcuni fazzoletti di carta, oltre ad un certo numero di palline di carta appallottolate.Nel corso della puntata di mercoledì scorso di Ignoto X, in onda su La7, il conduttore Pino Rinaldi ha chiesto all’ex comandante dei Ris di Parma, Luciano Garofano, se tali reperti fossero stati analizzati. Immediata la risposta del generale: “”Quei reperti– ha dichiarato candidamente Garofano –non furono analizzati a suo tempo per una ragione precisa: le indagini cercavano sangue della vittima o dell’aggressore, e le tecniche dell’epoca non avrebbero comunque consentito di ricavarne risultati utili. Per questo furono scartati. Non è escluso che su quei fazzoletti potessero esserci tracce del killer, ma non vennero mai analizzati”.Quindi l’ex capo dei Ris Parma ci vuole far credere che in quegli anni, visto che l’indagine si è protratta ben oltre l’agosto del 2007, non vi era la possibilità di rilevare tracce qualunque natura su questi molto sospetti pezzi di carta? Ammesso e non concesso che ciò fosse vero, il fatto che i medesimi fazzoletti non furono conservati, in attesa degli inevitabili progressi compiuti della scienza investigativa, mi sembra un dettaglio piuttosto grave.Leggi anche: Garlasco, ecco cosa rispondo al generale Garofano sulle intercettazioniGarlasco, Alberto Stasi uscirà dal carcere: sì all’affidamento in prova ai servizi socialiA tale proposito, seguendo da anni la ricostruzione di innumerevoli indagini svolte in gran parte negli Stati Uniti, ma anche in Canada, Regno Unito ed Australia, mi sono imbattuto in parecchi casi irrisolti, alcuni risalenti addirittura agli anni ‘70, nei quali una serie di reperti conservati per decenni hanno poi consentito di raggiungere un verdetto di colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio.Da noi invece, almeno per quanto riguarda l’indagine che dopo ben due assoluzioni portò alla condanna di Stasi, pare che troppe cose siano andate storte ben al di là di ogni ragionevole dubbio. Altro che chiacchiere e distintivo!Claudio Romiti, 14 giugno 2026L'articolo Garlasco, la clamorosa ammissione di Garofano: “Quei fazzoletti mai analizzati” proviene da Nicolaporro.it.