Sfuriata in Commissione Covid: lite totale tra Lisei e Boccia ▷ “Se è una pagliacciata esca pure!”

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Non si placa, nella seduta della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid, lo scontro tra il presidente Marco Lisei e il senatore Francesco Boccia. Al centro dell’audizione c’è Cristiano Cannarsa, amministratore delegato di Sogei — la società di informatica controllata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che gestisce tra l’altro l’anagrafe tributaria e la tessera sanitaria, e che durante l’emergenza pandemica fu coinvolta nelle procedure di approvvigionamento di dispositivi medicali — chiamato a chiarire tempi e modalità delle forniture sanitarie durante la fase più acuta della pandemia. Il clima, dentro l’aula, si fa incandescente.Il nodo delle mascherine e della procedura annullataBoccia insiste su una gara da 21 milioni di mascherine chirurgiche, mai arrivata a contrattualizzazione — secondo lui per un diniego della struttura commissariale, quella guidata all’epoca dal commissario straordinario per l’emergenza Covid. “Abbiamo annullato la procedura, sono sue parole, non sono mie”, ribadisce al testimone. Cannarsa corregge il tiro: “Non è stato dato seguito contrattualmente perché non c’era l’ordine del commissario.” Tra i due, sul lessico tecnico, non c’è accordo.Lo scontro sui ventilatori e le date mancateLa tensione sale quando si passa ai ventilatori. Boccia chiede una risposta diretta: “Se dicevamo alla presidente Tesei entro il 4 aprile avrai ventilatori, il 4 aprile eravamo in grado di farli arrivare i ventilatori? Sì o no, Ingegner Cannarsa?” Donatella Tesei, all’epoca dei fatti presidente della Regione Umbria — incarico che ha guidato dal 2019 al 2024, oggi affidato a Stefania Proietti — viene citata da Boccia insieme ad altri governatori dell’epoca: Michele Emiliano per la Puglia, Vincenzo De Luca per la Campania, Marco Marsilio per l’Abruzzo. Il senatore chiede che vengano convocati in commissione, sostenendo che dagli atti della Protezione Civile emergano richieste quotidiane di ventilatori rimaste senza risposta nei tempi previsti. Cannarsa prova a spiegare il meccanismo degli ordini legati alle destinazioni, senza sciogliere del tutto il nodo: “Guardi, non mi ricordo adesso il 4 aprile.” Il botta e risposta si fa serrato, quasi un assedio.L’intervento del presidente: “Se è una pagliacciata, esca”A quel punto interviene Lisei, che richiama il senatore all’ordine per l’uso del microfono preso senza autorizzazione. “Sta facendo da 10 minuti le stesse domande e le ha già risposto, va bene? Se è una pagliacciata prenda, esca. Cosa sta qua a fare?”, sbotta dal suo scranno. E ancora, più tardi, ribadisce il concetto: “Non è con l’arroganza e la prepotenza che si fa rispettare, lo fa con l’educazione.” Boccia non arretra, ma il tempo a sua disposizione, secondo il presidente, è scaduto. Di seguito l’estratto completo di questa parte di seduta.The post Sfuriata in Commissione Covid: lite totale tra Lisei e Boccia ▷ “Se è una pagliacciata esca pure!” appeared first on Radio Radio.