“Michelle Obama è un uomo. Ho ragione, America?”. A urlarlo è stato il lottatore di arti marziali miste Josh Hokit, ospite dell’evento di UFC (Ultimate Fighting Championship) andato in scena domenica nel prato della Casa Bianca, a Washington, per l’80° compleanno di Donald Trump. L’insulto, fatto all’interno della gabbia da combattimento e rivolto alla ex first lady, è diventato virale sul web e ha scatenato una polemica sui social. MMA fighter Josh Hokit on the White House lawn: “Michelle Obama is a man!”This is how America’s 250th birthday is being celebrated. What a disgrace. pic.twitter.com/8uiwLJXkI8— Republicans against Trump (@RpsAgainstTrump) June 15, 2026L’evento di UFC alla Casa Bianca per gli 80 anni di TrumpIn occasione degli 80 anni di Trump e del 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, il giardino della residenza presidenziale è stato trasformato in un’arena senza precedenti. Sono stati programmati sette incontri davanti a oltre 4mila spettatori, compreso il tycoon che ha deciso di puntare su un grande show coerente con il suo stile politico e comunicativo, orientato alla spettacolarizzazione. La serata, organizzata insieme al presidente della Ufc Dana White, ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano dell’amministrazione nordamericana, tra cui il segretario di Stato Marco Rubio, lo speaker della Camera Mike Johnson e il presidente polacco Karol Nawrocki. Presenti anche l’ex calciatore Zlatan Ibrahimovic e il proprietario del Milan Gerry Cardinale.Il paragone con gli 80 anni di Joe Biden Il contrasto con il suo predecessore, Joe Biden, è netto. Il leader democratico, infatti, aveva festeggiato gli 80 anni nel 2022 con un brunch privato in famiglia, lontano dai riflettori. Il politico repubblicano, invece, ha scelto un evento ad alto impatto mediatico, rafforzando un’immagine pubblica costruita attorno a forza, combattività e spettacolo.Questo articolo “Michelle Obama è un uomo”, l’insulto del lottatore di UFC alla festa per gli 80 anni di Trump proviene da LaPresse