AGI - La maturità per gli studenti del Visconti di Roma parte con una speranza (tradita): in molti si aspettano di trovare il tema dell’intelligenza artificiale tra le tracce della prima prova di italiano.Ma, forse proprio perché troppo prevedibile, l’Ia non compare nel ventaglio dei possibili argomenti da scegliere. I maturandi del liceo classico più antico della Capitale tra sorrisi tirati dall’emozione, gesti scaramantici e l’immancabile dizionario della lingua italiana sotto il braccio, si preparano ad affrontare la prima prova dell’esame.“Se non esce l'intelligenza artificiale siamo rovinati perché non passiamo l'esame”, dice uno degli studenti prima di entrare in aula. "Io spero che ci sia una traccia su ChatGPT o sulle nuove tecnologie", gli fa eco un altro alunno. Poi il suono della campanella. Si svela il plico telematico, sguardo basso sui fogli. Sei (lunghe) ore sui banchi. Ed è solo l'inizio.