Conto alla rovescia per “Rossini qua, Rossini là”: oltre due mesi di eventi per la prima estate Rossiniana nella Città UNESCO della Musica. Biancani e Vimini: «Circa 60 appuntamenti in collaborazione con 20 istituzioni culturali del territorio. Così a Pesaro Rossini diventa il protagonista dell’estate» Partirà il 21 giugno, in occasione della Giornata Europea della Musica, “Rossini qua, Rossini là – estate rossiniana nella Città della Musica”, il nuovo cartellone pesarese che fino al 24 agosto riunisce sotto un’unica identità sessanta appuntamenti promossi dal Comune di Pesaro insieme a venti principali istituzioni culturali e musicali del territorio. Prevista anche un’anteprima, il 19 giugno, al Conventino di Monteciccardo, con Decanto, Concerti e Degustazioni a cura dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini.«Una rassegna diffusa che rappresenta una delle principali novità dell’estate 2026 e che nasce con l’obiettivo di rafforzare sempre di più il legame tra Pesaro e il suo compositore più celebre, valorizzando una programmazione che va ben oltre il periodo del Rossini Opera Festival e che coinvolge musei, teatri, piazze, chiese, cortili storici e luoghi simbolo della città – dichiarano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore a Turismo e Cultura Daniele Vimini -. Per oltre due mesi sono in programma circa 60 eventi organizzati grazie alla collaborazione di 20 istituzioni culturali del territorio. Così concerti, incontri, visite guidate, laboratori, mostre e iniziative divulgative accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta della figura, dell’opera e dell’eredità culturale di Gioachino Rossini».Il progetto, quindi, nasce dalla volontà di mettere a sistema le numerose iniziative che ogni estate animano la città attorno al nome di Rossini, offrendo una programmazione nuova, coordinata e facilmente riconoscibile, capace di valorizzare il patrimonio culturale cittadino e di consolidare ulteriormente il ruolo di Pesaro come punto di riferimento internazionale per la musica e il belcanto.«Non è un caso che la rassegna prenda il via il 21 giugno, per la Festa Europea della Musica: una data simbolica che inaugura un percorso lungo oltre due mesi, nel quale Rossini diventa il filo conduttore di un’offerta culturale diffusa, accessibile e di qualità. È un progetto che mette in rete istituzioni, associazioni e operatori culturali e che rafforza il ruolo di Pesaro come Città Creativa UNESCO della Musica e capitale internazionale rossiniana» sottolineano il sindaco e l’assessore.Tra i momenti centrali della programmazione figurano gli spettacoli e i concerti del Rossini Opera Festival, gli incontri di approfondimento musicologico della Fondazione Rossini, le visite guidate e le attività del Museo Nazionale Rossini, i concerti sinfonici, cameristici e lirici promossi dalle principali istituzioni musicali cittadine, le iniziative del Conservatorio Rossini, gli appuntamenti dedicati alle famiglie e ai più piccoli a Casa Rossini, le conferenze e gli eventi culturali della Biblioteca Oliveriana, le mostre, i laboratori, le attività divulgative e gli appuntamenti diffusi nei luoghi simbolo della città.«Dalle piazze ai musei, dai cortili storici alle chiese, dai teatri agli spazi all’aperto, “Rossini qua, Rossini là” propone un viaggio attraverso la musica, la storia e il patrimonio culturale legati al compositore pesarese, coinvolgendo pubblici diversi e offrendo occasioni di partecipazione, scoperta e approfondimento per cittadini e visitatori. L’iniziativa conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di investire sulla cultura come elemento identitario e strategico per lo sviluppo della città, valorizzando il patrimonio rossiniano attraverso una rete di collaborazioni che coinvolge istituzioni, enti culturali, associazioni e realtà formative del territorio».Gilberto Santini, direttore di AMAT che ha seguito la realizzazione della rassegna, ha poi concluso: «Parliamo di una rassegna del tutto nuova, con almeno 20 appuntamenti costituito da nuove proposte ideate appositamente per questa prima edizione. Grazie alla collaborazione e alla partecipazione di tutte le realtà coinvolte, siamo riusciti a costruire un cartellone che unisce iniziative consolidate e nuovi progetti, offrendo un racconto di Rossini diffuso in tutta la città e capace di raggiungere pubblici diversi».