Una donna è morta e diverse persone sono rimaste ferite nell’attacco contro un pullman che trasportava una squadra di calcio giovanile bielorussa nella regione russa di Bryansk. Nelle stesse ore sono stati segnalati altri attacchi nelle regioni di Kursk e Zaporizhzhia, mentre i leader del G7, riuniti in Francia, hanno annunciato un rafforzamento del sostegno militare all’Ucraina e nuove misure contro l’economia russa.Secondo quanto riferito dal governatore ad interim della regione di Bryansk, Egor Kovalchuk, citato dalle agenzie russe Tass e Ria Novosti, il pullman è stato colpito da un drone attribuito alle forze armate ucraine. A bordo del mezzo viaggiavano 44 persone, tra cui 28 giovani atleti della Scuola sportiva giovanile numero 2 di Rechitsa. La squadra proveniva dalla città bielorussa di Gomel ed era diretta a Gelendzhik, località turistica sulla costa russa del Mar Nero. “A causa di un attacco mirato, è morta una donna che accompagnava la squadra”, ha scritto Kovalchuk sulla piattaforma Max. Il governatore ha inoltre affermato: “Le truppe ucraine, utilizzando un drone di tipo aereo, hanno attaccato l’autobus della squadra di calcio giovanile di Gomel, che si stava recando a Gelendzhik per una vacanza”. Le ricostruzioni diffuse dalle fonti russe non coincidono sul numero delle persone coinvolte. Tass ha riferito inizialmente di quattro ragazzi feriti, mentre Ria Novosti ha indicato un bilancio di sette feriti, tra i quali un bambino in gravi condizioni. Il Comitato investigativo russo ha aperto un’indagine penale per “attentato terroristico”. Non risultano al momento conferme indipendenti sulla dinamica dell’attacco e sulla sua attribuzione.Un secondo attacco con drone è stato denunciato nella città di Oboyan, nella regione russa di Kursk. Secondo il governatore Aleksandr Khinshtein, il velivolo ha colpito una stazione di servizio, provocando la morte di una persona e il ferimento di altre due. “Oggi, un drone nemico ha attaccato una stazione di servizio nella città di Oboyan. Secondo le informazioni preliminari, una persona è morta sul colpo e altre due sono rimaste ferite”, ha scritto Khinshtein sulla piattaforma Max.Sul fronte ucraino, le autorità locali hanno riferito di cinque raid russi contro la città di Zaporizhzhia. Secondo Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione militare regionale, e la polizia nazionale ucraina, gli attacchi hanno causato un morto e sette feriti. Un istituto scolastico, un centro commerciale e un edificio residenziale sarebbero stati danneggiati. L’onda d’urto ha inoltre distrutto diverse finestre dell’Università nazionale di Zaporizhzhia. “A seguito dell’attacco nemico, si sono verificati incendi in un edificio residenziale e in un centro commerciale”, ha riferito Fedorov, aggiungendo che una persona è rimasta uccisa.Gli sviluppi sul terreno hanno fatto da sfondo al vertice del G7 di Evian, in Francia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto positivamente le conclusioni dell’incontro, parlando di “importanti risultati per l’Ucraina”. “Abbiamo concordato di rafforzare ulteriormente la difesa aerea ucraina”, ha scritto Zelensky sui social dopo la pubblicazione della dichiarazione congiunta. Il presidente ha aggiunto che “saranno intraprese nuove azioni per fare pressione sulla Russia affinché eserciti una guerra e, al contempo, per la pace”. “I partner forniranno supporto per la nostra difesa e la sostenibilità energetica”, ha proseguito il leader di Kiev, definendo “fondamentale” il raggiungimento di una “comprensione comune delle principali sfide e delle misure concrete per affrontarle”. “La nostra unità globale riduce concretamente la capacità della Russia di proseguire questa folle e criminale aggressione contro l’Ucraina. Grazie a tutti coloro che ci aiutano!”, ha concluso Zelensky.Nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche, i capi di Stato e di governo del G7 si sono detti “uniti nel nostro incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale”. I leader hanno inoltre dichiarato di avere “concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio”. Il documento prevede anche un rafforzamento delle misure economiche nei confronti di Mosca: “Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull’economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas”.Il presidente francese Emmanuel Macron ha sottolineato come, secondo i leader riuniti al vertice, la situazione dell’Ucraina sia cambiata rispetto ai mesi precedenti. “Tutti abbiamo riconosciuto che la situazione odierna non ha nulla a che vedere con quella di sei mesi fa. L’Ucraina resiste, resiste molto meglio del previsto. Resiste con coraggio. Resiste dopo un inverno così difficile, dopo gli attacchi contro le popolazioni civili, contro i luoghi di culto in questi ultimi giorni. E quindi abbiamo deciso, a livello del G7, di sostenere l’Ucraina più fortemente, innanzitutto affinché possa difendersi. Contro gli attacchi missilistici e di droni. Inoltre, affinché possa avere le capacità di proiettarsi in profondità e quindi difendersi, anche quando viene attaccata più lontano, e affinché possa proteggere la sua energia a Kiev e altrove, quindi le sue infrastrutture energetiche”.Macron ha quindi annunciato una maggiore pressione sulle risorse utilizzate da Mosca per finanziare il conflitto. “Abbiamo deciso tutti insieme, nell’unità di questo G7 – ha aggiunto il capo dello Stato – di aumentare la pressione sulla Russia. E in particolare sulla questione delle risorse di petrolio e gas che la Russia utilizza per finanziare il suo sforzo bellico. E quindi questo G7 è un momento, credo di poterlo dire, di risveglio strategico in cui tutti insieme, Stati Uniti, Giappone, Canada, europei, abbiamo deciso di agire di concerto al fianco dell’Ucraina per difendere, in fin dei conti, la nostra unità, i valori in cui crediamo e la situazione attuale”.Massimo Balsamo, 17 gennaio 2026L'articolo L’offensiva ucraina entra in Russia: drone su un bus a Bryansk, un morto proviene da Nicolaporro.it.