Milano 2027, la Lega richiama Forza Italia: “Il centrodestra marci unito, l’avversario è il Pd”

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Milano 2027, la Lega prova ad accelerare con i gazebo annunciati per il weekend, mentre Forza Italia frena sull’ipotesi Matteo Salvini e rivendica la necessità di valutare anche altri profili. Nel mezzo, Fratelli d’Italia continua a guardare al nome di Maurizio Lupi. Una discussione ancora interna alla coalizione, ma ormai tutt’altro che sotterranea.Il sottosegretario al Cipess Alessandro Morelli, senatore della Lega, che replica al deputato azzurro e segretario regionale lombardo di Forza Italia Alessandro Sorte. Quest’ultimo questa mattina ha parlato a Milano Quotidiano (LINK QUI ) di “altre idee” rispetto alla possibile candidatura del leader leghista a sindaco di Milano. Morelli invita però gli alleati a non trasformare il dibattito sui nomi in uno scontro preventivo.Morelli: “Salvini indicherà il nome della Lega al tavolo dei leader”“Dire di no a prescindere è sempre sbagliato, legittimamente FdI propone Lupi, Salvini indicherà il nome prescelto dalla Lega al tavolo dei leader a cui spetta di fare la sintesi”, afferma Morelli. Il messaggio politico è chiaro: la Lega porterà una propria proposta, ma la decisione finale dovrà essere assunta nella sede nazionale della coalizione. Il sottosegretario prova anche a ricondurre il confronto dentro il perimetro dell’unità. “Siamo contenti che ci sia dibattito”, spiega, definendolo il segnale che il centrodestra intende essere “della partita” per la conquista di Milano. Ma, aggiunge, il punto di partenza deve restare uno solo: “L’avversario è il Pd e la sinistra verde che stanno devastando Milano, aumentando le disuguaglianze tra la città Ztl e le periferie, espellendo il ceto medio”.L’invito a Sorte: “Venga anche lui a votare ai gazebo”La stoccata a Forza Italia arriva nel finale, con un invito dal sapore tutt’altro che neutro. Morelli chiede a Sorte di partecipare alla consultazione promossa dalla Lega nei 35 gazebo previsti nelle piazze milanesi: “Venga anche Sorte a votare ad uno dei 35 gazebo nelle piazze. Sarà un’ulteriore fonte di dibattito costruttivo“.I gazebo, nelle intenzioni del Carroccio, dovrebbero servire a raccogliere indicazioni dalla base e dagli elettori milanesi sul profilo del candidato sindaco. Una consultazione che non ha il valore formale di primarie di coalizione, ma che rappresenta comunque una mossa politica precisa: spostare la discussione fuori dai soli tavoli di partito e misurare il peso della proposta leghista nella città.Fontana si schiera: “Se c’è Salvini, lo voto”A rafforzare la linea arriva anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. A margine di un appuntamento a Rozzano, parlando dei gazebo leghisti, Fontana dice chiaramente che, qualora ci fosse la possibilità di votare Matteo Salvini, sceglierebbe il leader del Carroccio: “Se ci sarà la possibilità di votare Salvini, sicuramente lo voterei“. Il governatore si dice poi fiducioso sulla partecipazione della base: “Mi aspetto la partecipazione dei leghisti come sempre, perché quando chiamiamo la nostra gente si muove sempre”. Una frase che conferma come la consultazione del weekend sia considerata dalla Lega anche una prova di mobilitazione interna.L'articolo Milano 2027, la Lega richiama Forza Italia: “Il centrodestra marci unito, l’avversario è il Pd” proviene da Nicolaporro.it.