Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sorpassa la Lega nell’ultimo sondaggio politico di YouTrend per Sky Tg24. Stando alla rilevazione sulle intenzioni di voto, il nuovo partito guidato dall’ex generale si attesta al 5,9% delle preferenze, in grande ascesa (+1,5%) rispetto ai dati del 29 maggio. Futuro Nazionale supera per la prima volta la Lega, partito da cui Vannacci è uscito per creare FnV. Il Carroccio è al 5,8%, poi seguono Azione (3,1%) e Italia Viva (2,1%).Elettorato FnV diviso sull’ingresso in coalizioneInterpellati sull’opportunità che Futuro Nazionale si presenti in coalizione con FdI, FI, Lega e Noi Moderati, i simpatizzanti di Vannacci si dividono: il 36% è favorevole all’ingresso in coalizione, il 30% è contrario e i restanti in posizione intermedia o incerti.Tra gli elettori di Fratelli d’Italia, invece, il 56% sarebbe favorevole ad accogliere la nuova realtà politica nel centrodestra. Nelle altre liste di centrodestra (Lega, FI, Noi Moderati), solo una minoranza prende una posizione netta a favore (16%) o contro (17%) l’allargamento dell’alleanza, mentre gli altri restano in posizione intermedia o incerta.FdI sempre leader, il Pd cresceIl sondaggio rivela che FdI è sempre il primo partito in Italia nelle intenzioni di voto. La forza politica della premier Giorgia Meloni si attesta al 27,8%, seguita dal Pd al 22,2% (in salita di mezzo punto percentuale). In calo il M5S (12,1% ma -1,4% rispetto al 29 maggio). Poi Forza Italia (8,2%) e Avs (6,8%). Altre forze politiche si attestano intorno all’1% mentre la quota di astenuti e indecisi è al 32,3%, in lieve calo rispetto alla scorsa rilevazione. Un terzo degli italiani non ha quindi le idee chiare su chi votare. La coalizione progressista di centrosinistra si attesta al 44,3%, mentre il centrodestra di governo raggiunge il 43,2%, con Futuro Nazionale al 4,9%. A dominare, però, è sempre e soprattutto l’astensionismo. La platea di indecisi e astenuti resta infatti ampiamente sopra il 30%.Remigrazione, in pochi conoscono il significatoNel sondaggio viene anche chiesto conto del termine ‘remigrazione’, caro al partito di Vannacci: solo il 26% degli intervistati dichiara di sapere bene cosa significhi, mentre il 37% lo conosce a grandi linee, il 17% può intuirlo e il 20% non ne conosce il significato.Quanto all’operato del governo, il 55% degli intervistati lo considera negativo ma rispetto a fine maggio la percentuale è in calo di 2 punti. Il 35% invece reputa positivamente quanto sta facendo il governo (anche qui si registra un calo dell’1%). Gli indecisi sono in aumento, al 10%.Critiche ‘bipartisan’ a Vannacci, per la Russa “un traditore”Intanto, le posizioni e le recenti affermazioni di Vannacci tra cui quelle sui femminicidi, continuano a creare polemiche ‘bipartisan’. “Vannacci è un traditore”, e nella destra “il concetto del traditore è un marchio di disonore indelebile, che ti emargina”, ha detto in un’intervista a ‘Il Giornale’ il presidente del Senato Ignazio La Russa. Renzi, ha sottolineato La Russa, “è il più efficace propagandista anti-Vannacci quando dice di averlo utilizzato per sconfiggere il governo centro-destra”, perché “gli affibbia di fatto l’immagine del traditore”.Contro Vannacci si schiera anche Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva – Casa Riformista. “Evocare remigrazione in massa come fa Vannacci significa prendere in giro gli italiani. Parliamo di milioni di persone che vivono regolarmente nel nostro Paese, lavorano, pagano le tasse, mandano i figli a scuola e contribuiscono ogni giorno alla crescita dell’Italia. Quanto costerebbe? Miliardi di euro. Quanto tempo richiederebbe? Decenni. Oltre ad essere disumano. È solo l’ennesimo slogan costruito per raccogliere consenso”, dice Boschi a l’Aria che tira. “La cosa ancor più grave è che, oltre alle promesse impossibili, tornano alla ribalta idee che fanno arretrare il Paese, dalle classi differenziali alla negazione del femminicidio, fino alla compressione di diritti fondamentali conquistati con anni di battaglie civili. Non è il futuro, è una nostalgia per un’Italia che non vogliamo rivedere”, aggiunge.Sulle parole di Vannacci contro la norma sui femminicidi interviene invece la sindaca di Firenze, Sara Funaro, nel corso di un’intervista a Controradio. “Metterei Vannacci di fronte ai familiari di quelle donne che sono state uccise, gli chiederei di dire quelle stesse cose, guardandoli negli occhi. Vuol dire non aver rispetto delle donne, dei nostri cittadini, di quelle famiglie che ancora oggi soffrono per quei fatti”, dice Funaro. E a proposito della “passeggiata identitaria” di Futuro nazionale, in programma venerdì 19 giugno alle 19 nel quartiere di Gavinana, Funaro, che sarà al presidio promosso da Aned, Anpi, Cgil, organizzato come risposta all’iniziativa dei vannacciani, afferma: “Vedo da parte di Vannacci una provocazione continua”.Questo articolo Vannacci, nei sondaggi politici Futuro Nazionale sorpassa la Lega proviene da LaPresse