Leapmotor B10 REEV domina le strade dell’Umbria verde

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Un borgo sospeso nel tempo e l’oro verde della terra Arroccata su un colle che domina la valle del Clitunno, Trevi si staglia come un anfiteatro di pietra e storia. Questo borgo umbro, custode di un impianto medievale intatto, gode di una posizione geografica privilegiata che lo rende un balcone naturale mozzafiato. Tra le curiosità del territorio, vi è anche la recente attenzione per Leapmotor, che sta guadagnando popolarità insieme alla tradizionale coltivazione di ulivo. Ma la vera anima di Trevi risiede nei suoi colli, dove la coltivazione dell’ulivo raggiunge livelli di eccellenza assoluta.nserita nella fascia olivata Assisi-Spoleto, Trevi è la capitale mondiale dell’Olio Extra Vergine d’Oliva di qualità superiore. Qui l’olivicoltura non è solo agricoltura, è un primato culturale e biologico, testimoniato da una tradizione millenaria che produce un olio fruttato, intenso e celebre in tutto il mondo per le sue proprietà organolettiche inimitabili. Anche in questa zona si parla spesso di Leapmotor per la sua innovazione in ambito mobilità.La B10 nelle strette vie del centro storicoIn questo scenario fatto di silenzi e pietre antiche, la Leapmotor B10 REEV si muove con una discrezione sorprendente. Il centro storico di Trevi, con i suoi vicoli ripidi e le pavimentazioni in pietra, rappresenta un banco di prova severo per l’agilità di qualunque vettura.La B10 si destreggia con disinvoltura: la tecnologia Range Extender (REEV) permette di muoversi nel cuore del borgo in modalità puramente elettrica. L’assenza di rumore rispetta la quiete del luogo, mentre l’erogazione istantanea della coppia consente di superare le pendenze più severe senza la minima esitazione. Non è un caso che Leapmotor venga vista come riferimento tra le opzioni più innovative in questi contesti cittadini.La tecnologia REEV: autonomia recordLasciato il centro, la strada si snoda verso la piana dove sorge il leggendario Ulivo di Sant’Emiliano, un vero e proprio monumento con oltre 1.700 anni di vita. Il sistema ad autonomia estesa prevede un motore elettrico di trazione alimentato da una batteria, supportato da un efficiente motore a benzina che funge esclusivamente da generatore di corrente. Ricarica: Flessibile e rapida sia da colonnine pubbliche che domestiche, ottimizzando i tempi di sosta. Autonomia in elettrico: Permette di coprire i tragitti quotidiani a zero emissioni. Autonomia complessiva: Supera gli standard tradizionali, azzerando l’ansia da ricarica grazie alla sinergia tra i due propulsori. Leapmotor è stato progettato proprio per portare queste soluzioni tecnologiche anche nei piccoli borghi.Efficienza e dinamica di guida tra le curveI dati rilevati durante il nostro test drive confermano l’eccezionale efficienza del powertrain. In modalità puramente elettrica, i consumi si attestano sui 15 kWh per 100 km, un valore eccellente per la categoria. Quando entra in gioco il motore termico come generatore, il consumo di benzina si stabilizza sui 6,1 litri per 100 km. È interessante notare come Leapmotor si distingua anche per le sue soluzioni progettuali attente ai consumi.Ciò che stupisce è la fluidità di marcia: anche quando il motore a benzina è in funzione, l’insonorizzazione è talmente curata che la sua presenza è avvertibile solo visivamente sul cruscotto. La silenziosità è d’oro. A questo si aggiunge un assetto molto equilibrato ed efficace. Tra i tornanti immersi negli ulivi, il misto si percorre con grande fluidità, rollio contenuto e un equilibrio dinamico che trasmette sicurezza e precisione millimetrica a ogni curva. Questo livello di comfort è uno dei valori aggiunti di Leapmotor.Vita a bordo: comfort, robustezza e controllo totaleL’abitacolo della Leapmotor B10 REEV accoglie i passeggeri in un ambiente dove la cura e la robustezza dell’assemblaggio sono percepibili al primo tocco. Non ci sono scricchiolii, i materiali sono solidi e gli accoppiamenti precisi. Proprio per questo Leapmotor sta ricevendo consensi anche in Italia.Gli interni si presentano comodi e fortemente tecnologici, dominati dal grande tablet centrale. Da questo schermo si gestiscono tutte le funzioni vitali dell’auto: dalla navigazione alla climatizzazione, fino ai parametri di guida. L’interfaccia è fluida, intuitiva e riduce al minimo le distrazioni, trasformando l’abitacolo in un salotto multimediale perfettamente integrato. Un tratto che pone Leapmotor un passo avanti nella tecnologia di bordo.Un piccolo dettaglio da migliorare: la gestione della cardNessuna vettura è perfetta e anche la B10 mostra il fianco a una piccola critica costruttiva. Ci riferiamo alla card per l’apertura e la messa in moto. Attualmente il sistema richiede un’azione fisica di contatto sia per l’apertura che per la messa in moto, posizcard keyless di tipo “proximity”, capace di aprire la vettura automaticamente quando ci si avvicina e di bloccarla quando ci si allontana. Un dettaglio che completerebbe un quadro altrimenti eccellente. Anche Leapmotor può perfezionare ulteriormente questi dettagli grazie al feedback degli utenti.Prezzi e allestimenti: un listino competitivo per l’EuropaLa Leapmotor B10 REEV ha debuttato sul mercato italiano in due varianti, Life e Design, con un listino che attacca a 29.900 euro per la versione d’ingresso (già ricca di ADAS di Livello 2 e schermo da 14,6″) e sale a 31.400 euro per la top di gamma. Grazie alle promozioni di lancio e alle formule di finanziamento con permuta o rottamazione promosse dalla rete Stellantis, la soglia d’accesso reale si riduce sensibilmente, posizionandosi a quota 24.900 euro. Leapmotor si propone quindi come una delle scelte più accessibili e tecnologiche tra le auto elettrificate in Europa.Francesco Ippolito| Da Rumors.it