“Dovevamo essere una parentesi. Dovevamo essere folklore. Dovevamo essere ‘il partito personale destinato a sparire’. E invece il partito di Vannacci, Futuro Nazionale, cresce ancora e, secondo il sondaggio Youtrend per Sky TG24, raggiunge il 5,9% e supera la Lega. Un risultato che non nasce nei salotti televisivi, ma nelle piazze, nei territori, tra la gente che non si rassegna alla solita politica, ai giochi di palazzo e ai compromessi al ribasso. Che c’è un popolo che vuole identità, coraggio, sovranità, sicurezza, libertà di parola e difesa degli interessi nazionali. Ci avevano detto che era impossibile. Noi abbiamo iniziato a camminare. E adesso acceleriamo”. Lo si legge sul profilo Facebook di Futuro Nazionale a proposito dell’ultimo sondaggio di YouTrend per Sky Tg24 che dà il partito di Roberto Vannacci in leggero vantaggio sulla Lega, 5,9% contro 5,8%. FnV celebra questo risultato con una card in cui, oltre ai dati del sondaggio, trova spazio un’immagine del film ‘Il sorpasso’ di Dino Risi con Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant. Borghi: “È solo fiction, risultati elezioni molto diversi“La preoccupa il sorpasso di Futuro nazionale sulla Lega (5,9% contro 5,8%) secondo l’ultimo sondaggio di YouTrend per Sky Tg24? “No, mi fa ridere questo dato, perché c’è palesemente una specie di messinscena, di cui si stanno accorgendo tutti, per costruire questa narrazione. Un giorno è l’affiancamento, il giorno dopo è il sorpasso dello 0,1%. Tanto i numeri ogni volta che si va a votare poi sono molti diversi”. Così a LaPresse il senatore della Lega, Claudio Borghi. “I risultati reali delle elezioni non sono i sondaggi. Ricordo che non più tardi di qualche mese fa, quando si è votato in Veneto, la narrazione era il testa a testa fra la Lega e Fratelli d’Italia e poi la Lega ha avuto 13 punti percentuali in più di quello che indicavano i sondaggi. Niente di nuovo sotto il sole. Insomma, è soltanto fiction”, ha aggiunto. Questo articolo Futuro Nazionale, il partito di Vannacci celebra il sorpasso sulla Lega: “Ora acceleriamo” proviene da LaPresse