A far accendere i riflettori sul locale più che i Social sono stati i vicini esasperati dal continuo frastuono notturno.Così venerdì 12 giugno sono iniziati i guai burocratico-amministrativi per Flavio Canini, meglio noto come “zi’ Pierino”, il titolare del ristorante “da Pierino 1981” in via Roma a Marcellina, un giovane ristoratore con 110 mila follower che da qualche anno ha sposato il motto “bene o male purché se ne parli” spopolando su Facebook, Instagram e TikTok per la sua carne “cioccolata”. Venerdì scorso alla porta del locale hanno bussato i Carabinieri del Nuclei Antisofisticazioni e Sanità insieme ai militari della stazione di Marcellina che da settimane avevano acceso il faro sul ristorante famoso sui Social.Nel corso dell’ispezione il reparto speciale dell’Arma ha riscontrato innanzitutto precarie condizioni igieniche nella cucina del ristorante, celle frigorifere vetuste, cappa priva di filtro e al termine i carabinieri hanno ordinato la sospensione immediata dell’attività di somministrazione fino alla completa risoluzione di alcune non conformità.Stando alle prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il ristoratore-influencer dovrà seguire alcune prescrizioni, come ad esempio eliminare dalla parte retrostante della cucina il materiale in disuso e non attinente all’attività lavorativa, oltre che riparare la porta nella parte posteriore della cucina e installare un idoneo sistema antintrusione per gli insetti infestanti e striscianti.Inoltre “Pierino” dovrà provvedere all’implementazione e all’informazione relativa agli alimenti e agli ingredienti, come prevede il regolamento UE.Ma soprattutto effettuare una pulizia straordinaria di tutti gli ambienti.Ma non è finita.Quando “Pierino” potrà riaprire, dovrà comunque terminare l’attività all’una di notte.Lo stabilisce l’Ordinanza numero 10 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata sempre nella giornata di venerdì scorso 12 giugno dal sindaco di Marcellina Alessandro Lundini a fronte delle relazioni presentare da parte dei Carabinieri della locale caserma e da parte della Polizia Locale.Dal provvedimento emerge che la limitazione degli orari di apertura del ristorante fa seguito a segnalazioni, lamentele ed esposti che negli ultimi mesi quasi quotidianamente sono pervenuti al Comune di Marcellina da parte di singoli cittadini residenti in via Roma e via dello Sport.“In particolare – scrive il sindaco Lundini – tali segnalazioni, lamentele ed esposti riguardano situazioni di disturbo, nelle ore notturne, della quiete pubblica, di degrado e di alterazione del decoro urbano, oltre che di condizioni di estrema pericolosità alla circolazione veicolare, con intralcio alla pubblica viabilità, derivante dallo stazionamento di soggetti nelle immediate adiacenze dell’esercizio”. “… l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande – prosegue l’ordinanza firmata dal sindaco Lundini -, nelle ore notturne diventa polo di attrazione per avventori di bevande alcoliche, consumate anche all’aperto nelle vicinanze del locale, dando origine a fenomeni di degrado ed altresì di allarme sociale, con conseguente compromissione della qualità della vita delle persone residenti in zona e delle comuni regole di vita civile”.Una situazione ripetuta quotidianamente divenuta insostenibile ed intollerabile.L’ordinanza di chiusura all’una di notte avrà efficacia fino al 31 dicembre 2026.L'articolo MARCELLINA – I vicini mandano i Nas da “Pierino”: stop al ristorante della carne “cioccolata” proviene da Tiburno Tv.