Sul sito di Avs spuntano proposte pro-nucleare. La sfida di un giovane militante: «Basta posizioni antiscientifiche, ci fanno perdere credibilità»

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Da qualche settimana, Alleanza Verdi-Sinistra ha lanciato un percorso partecipativo per costruire il programma in vista delle elezioni politiche del prossimo anno. La piattaforma, che si chiama Decidiamo, ha raccolto oltre 3mila iscritti in pochi giorni e dà la possibilità di proporre idee, commentare i contenuti e rispondere ad alcuni questionari. Ma è proprio questa modalità partecipativa ad aver riservato una sorpresa, per certi versi inaspettata, ai vertici del partito.La piattaforma di Avs e la discussione sul nucleareNonostante la carta dei princìpi di Avs contenga un «netto no all’energia nucleare», sulla piattaforma sono comparse decine di iniziative favorevoli al ritorno dell’atomo in Italia. Sotto la sezione “Energia pulita e popolare”, diversi utenti chiedono apertamente ad Alleanza Verdi-Sinistra di riconsiderare la propria posizione in merito. C’è chi propone di superare la storica contrarietà degli ambientalisti al nucleare per costruire alcune centrali interamente gestite dallo Stato (e non da privati), chi chiede di lasciare aperto il dibattito e chi avverte i dirigenti di Avs che una posizione troppo rigida sul tema rischia di allontanare potenziali elettori.La sfida del giovane militante ai vertici del partitoLa proposta che ha raccolto più commenti e suscitato più dibattito è firmata da Alessandro Jelveh, rappresentante degli studenti di Fisica all’università di Padova con l’Unione dei giovani di sinistra, la giovanile di Sinistra italiana. «Ritengo che si debba smettere con la retorica antinucl34r3 che spesso si basa su argomentazioni antiscientifiche. Ci fa perdere credibilità come persone ragionevoli e oggettive», osserva Jelveh, accusando la piattaforma di oscurare e bloccare i contenuti che parlano di energia atomica. Dopo le denunce del giovane militante sulle proposte cancellate ripetutamente dalla piattaforma, ecco che arriva la risposta dello staff di Decidiamo: «Ciao Alessandro, ti ringraziamo per lo spunto, utile a ribadire che, se vogliamo davvero contrastare la crisi climatica, non possiamo farci ingannare dalla propaganda sul nucleare, una grande arma di distrazione di massa».I sospetti del partito sullo zampino dei nuclearistiMa il dibattito nato sulla piattaforma di Avs non si ferma certo dopo quella risposto e coglie alla sprovvista anche lo stesso partito, che sospetta lo “zampino” di qualche pagina social o comunità di nuclearisti. «Ci sono alcuni utenti che è evidente che non votino neanche Alleanza Verdi-Sinistra e vogliono giocare un po’», ha spiegato Nicola Bavaro, responsabile comunicazione di Sinistra Italiana, a Pagella Politica. E infatti, la linea di Avs resta chiara: no al nucleare. Come del resto viene specificato anche sul sito della piattaforma: «Il programma di Avs prevede una Legge sul clima nei primi 100 giorni per un’Italia 100% rinnovabile. Punta ad abbandonare le fonti fossili ed esclude il nucleare».Sulla stessa linea anche Angelo Bonelli, leader dei Verdi, che interpellato dal Foglio commenta: «Non mi pareva la proposta fosse avanti per numero di preferenza, ma comunque non è un voto che scade, né in alcun modo vincolante. Tutti possono intervenire, anche quelli di FdI. E infatti i seguaci dell’Avvocato dell’atomo si sono iscritti in massa». La definizione del programma di Alleanza Verdi-Sinistra è prevista per autunno. E a meno di clamorose sorprese, non ci sarà alcuna apertura sul nucleare.Foto copertina: ANSA/Fabio Frustaci | Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni durante la festa nazionale di Alleanza Verdi Sinistra a Roma, 7 settembre 2025L'articolo Sul sito di Avs spuntano proposte pro-nucleare. La sfida di un giovane militante: «Basta posizioni antiscientifiche, ci fanno perdere credibilità» proviene da Open.