Cristao a Milannews24: «Amorim non si dimetterà ma è rimasto spiazzato. Su Krosche e quant’altro siamo un po’ fermi»Il Milan continua ad attraversare settimane delicate, tra la ricerca di una nuova figura dirigenziale, il nodo legato al futuro di Rafael Leão e la costruzione della rosa in vista della prossima stagione.In un’intervista esclusiva concessa a MilanNews24, Simone Cristao, direttore di Radio Rossonera, ha analizzato i principali temi dell’attualità rossonera: dalla situazione societaria al ruolo di Rúben Amorim, fino alle priorità di mercato individuate per il nuovo ciclo.Un quadro che mette in evidenza come, a oggi, restino ancora molte incognite sia sul piano organizzativo sia su quello tecnico, mentre l’avvio della nuova stagione si avvicina.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoD: C’è il rischio che le difficoltà societarie possano mettere in discussione anche la posizione di Amorim?R: «Parto dalla coda, non penso che in questo momento ci siano grossi problemi per quanto riguarda Amorim sul fatto che quantomeno inizi la stagione. Quello no. Anche se è ovvio, evidente, che sarà rimasto anche lui un filino spiazzato dal fatto che i dirigenti che dovrebbero essere protagonisti in questa fase siano di fatto tagliati fuori. Per volontà di RedBird non c’è la necessità di far partire una stagione monca con dirigenti che andrebbero via oltre la metà di giugno».D: A che punto è la trattativa per Krosche?R: «Su Krosche e quant’altro siamo un po’ fermi. Siamo all’ultimo, forse disperato, tentativo del Milan per provare a portarlo a casa in questo weekend, ma è veramente l’ultimissima spiaggia. Mi viene da dire quasi un tentativo disperato per le possibilità di riuscita che ci sono».D: Le dichiarazioni di Leao possono aver segnato la fine del suo ciclo al Milan?R: «Credo che sia terminato il ciclo di Rafa. Un po’ perché sono dichiarazioni che difficilmente riesci a rimangiarti. Mi metto nei panni dei tifosi alla seconda giornata in casa contro il Venezia, dopo un errore o una prestazione negativa: i mugugni e i fischi arriverebbero subito, perché la gente si ricorda determinate dichiarazioni».D: Quali sono le priorità del Milan sul mercato?R: «Fatto salvo il portiere, che resterà dov’è, uno tra Pavlovic e Gabbia rimarrà sicuramente. Gabbia serve anche per una questione di liste europee».LEGGI L’INTERVISTA ESCLUSIVA COMPLETA A CRISTAO SU MILANNEWS24