La stazione Centrale di Milano compie 120 anni e cambia look. Le principali novità

Wait 5 sec.

AGI - La Stazione Centrale di Milano soffia 120 candeline e per l'occasione cambia look. Questo l'obiettivo del piano di riqualificazione finanziato e promosso da Grandi Stazioni Retail in collaborazione con FS Sistemi Urbani, presentato oggi in stazione alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, dell'amministratore delegato di FS Sistemi Urbani Matteo Colamussi, e del Ceo di Grandi Stazioni Retail Elena Sorlini. Il progetto prevede un investimento complessivo di 20 milioni di euro che punta a ridefinire l'accessibilità, l'estetica e le funzioni di uno degli asset infrastrutturali e architettonici più iconici d'Italia.Il piano viene lanciato a 120 anni dall'inizio dei grandi lavori di costruzione della struttura attuale, con la posa della prima pietra avvenuta nel 1906. "Oggi assistiamo all'avvio di un'operazione di riqualificazione strategica per la città - spiega il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. In questi anni, le esigenze e le abitudini di viaggio di chi arriva in treno a Milano per lavoro, studio, svago, turismo sono molto cambiate. Per questo motivo, è fondamentale per il futuro della città adeguare le funzioni e gli spazi della stazione Centrale ai nuovi bisogni dei viaggiatori, rispettando e valorizzando la storia anche architettonica di questo luogo simbolo di Milano, come si prevede di fare grazie a questo intervento".   Secondo Matteo Colamussi, amministratore delegato di FS Sistemi Urbani, questo "è un investimento che guarda al futuro, in linea con la visione del Gruppo FS di rendere le stazioni sempre più vicine alle esigenze dei passeggeri e dei cittadini, e di città sempre più connesse e orientate ai bisogni dei viaggiatori"."Lavorare oggi su un asset monumentale e vivo come Milano Centrale significa proiettare la stazione verso i massimi standard globali, senza mai perdere il contatto con la sua identità profonda - ha dichiarato Elena Sorlini, Ceo di Grandi Stazioni Retail -. Questo progetto non è un semplice restyling ma una trasformazione strategica che rimette al centro il cittadino, il viaggiatore e la città stessa".Gli interventi previstiDopo avere concluso i lavori relativi alle nuove scale mobili, già operative e aperte al pubblico, il cuore del progetto architettonico è l'Atrio Storico, che tornerà ad ospitare le biglietterie ricollocate nella loro sede originaria. Le altre principali novità riguardano il completo rifacimento dei pavimenti delle aree comuni, che richiameranno i celebri motivi a intarsio e mosaico dei pavimenti storici della stazione, il rinnovamento del sistema di illuminazione e quello degli spazi commerciali al piano terra e ammezzato. Infine, il deposito bagagli sarà ottimizzato, spostando l'entrata e le aree di stoccaggio al piano ammezzato.Tempistiche dei lavoriDurante gli interventi, che procederanno per fasi e aree distinte, la stazione resterà pienamente operativa. Il completamento definitivo di tutte le opere richiederà circa 12 mesi, con la fine dei lavori prevista entro giugno 2027.