AGI - Dopo la fine della guerra in Iran, “ora ci concentriamo sull’Ucraina”. Parola di Donald Trump protagonista assoluto del G7 ad Evian. Mentre il vertice dei grandi entra oggi nel vivo con l’arrivo di Zelensky che porterà in primo piano il dossier Ucraina, rimane sempre alta l’attenzione sull’accordo tra Iran e Usa.Intesa tra Iran e Usa finalizzata venerdì a Ginevra L’intesa già firmata elettronicamente dovrebbe essere finalizzata venerdì in Svizzera dal segretario americano Marco Rubio e dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Intanto i leader europei sono pronti ad entrare in campo, a fianco degli Usa, per garantire la sicurezza di navigazione nello Stretto di Hormuz.Trump: "l'Iran ha rinunciati al nucleare" Ed emergono con il passare delle ore i contenuti del memorandum d’intesa tra Teheran e Washington. Non secondario è il nodo sul nucleare e sull’uranio arricchito. Per Donald Trump "l'Iran ha accettato di non dotarsi mai di armi nucleari". Il presidente degli Stati Uniti, in una dichiarazione su Truth, sembra riferirsi a una clausola del memorandum d’intesa firmato domenica dagli Stati Uniti e dall’Iran, in cui quest’ultimo si impegna a non dotarsi mai di armi nucleari.L’Iran ha sempre insistito sul fatto di non voler acquisire armi nucleari e si era impegnato in tal senso nell’accordo del 2015, che Trump aveva aspramente criticato e dal quale si era ritirato nel 2018. Entrambe le amministrazioni di Trump, insieme a Israele, si sono finora rifiutate di credere alla parola di Teheran, cosa che il presidente ora sembra essere disposto a fare."All'Iran 300 milioni di dollari? Fake news" Trump scrive inoltre nel suo post che "la notizia secondo cui gli Stati Uniti starebbero pagando all’Iran 300 milioni di dollari è una fake news, diffusa" da esponenti democratici. Tuttavia, poche ore prima, uno dei suoi principali collaboratori, parlando con i giornalisti dell’accordo con l’Iran, aveva affermato che gli Stati Uniti avevano discusso con l’Iran "la possibilità di sbloccare i fondi congelati, allentare le sanzioni e stanziare un ingente fondo di 300 miliardi di dollari per la ricostruzione del Paese", che sarebbe stato vincolato alle concessioni che l’Iran avrebbe fatto nei successivi negoziati sul nucleare. Sia gli Stati Uniti che l’Iran hanno cercato di presentare il memorandum d’intesa come una vittoria politica, selezionando clausole che ritengono utili a sostenere la propria posizione.Il memorandum d'intesa Il collaboratore di Trump, parlando con i giornalisti lunedì, ha affermato che il testo del memorandum d’intesa sarebbe stato probabilmente pubblicato entro 24-48 ore, contraddicendo il presidente che aveva dichiarato che non sarebbe stato reso pubblico prima della cerimonia di firma di venerdì. Durante un’intervista alla NBC News, al vicepresidente statunitense JD Vance è stato chiesto perché la Casa Bianca non avesse ancora pubblicato il memorandum d’intesa, visto che aveva ripetutamente accusato l’Iran di aver travisato i termini dell’accordo. "Ci sono alcuni dettagli tecnici da definire, non relativi al testo del protocollo d’intesa in sé, ma all’attuazione", ha detto Vance, senza fornire ulteriori chiarimenti.Vance: "Israele sosterrà l'accordo tr Iran e Usa"Israele alla fine sosterrà il nuovo accordo tra Stati Uniti e Iran, nonostante permangano divergenze tra Washington e Benjamin Netanyahu sul percorso per porre fine al conflitto. "Sappiamo che questo accordo renderà Israele più sicuro", ha dichiarato il vicepresidente JD Vance in un’intervista al programma "Nightly News" della NBC "Siamo abbastanza fiduciosi che gli israeliani aderiranno a questo accordo una volta che saremo un po’ più avanti nel processo".Vance ha riconosciuto che Stati Uniti e Israele non sono sempre stati allineati. "Credo che fondamentalmente gli Stati Uniti abbiano i propri interessi", ha affermato Vance. "Abbiamo anche interessi convergenti, ma a volte ci troviamo in disaccordo su alcune questioni, e credo che sia assolutamente ragionevole". Nelle sue prime dichiarazioni pubbliche sull’accordo il premier israeliano ha affermato che lui e il presidente Donald Trump "non sempre la pensano allo stesso modo"."Gli ispettori nucleari torneranno in Iran" Gli ispettori nucleari torneranno "assolutamente" in Iran nell’ambito dell’accordo. Lo ha detto il vicepresidente statunitense JD Vance secondo il quale "uno dei punti cardine dell’intesa è che l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica e gli Stati Uniti aiuteranno l’Iran a distruggere le scorte di materiale altamente arricchito". "Un aspetto esplicitamente indicato nel memorandum d’intesa già sottoscritto da Stati Uniti e Iran", ha detto Vance in un’intervista alla NBC.