Asia Argento si racconta: “Stavo morendo, ma la mia malattia mi ha salvata”

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Dopo anni difficili, Asia Argento è tornata quest’anno a Cannes con un nuovo film e una nuova consapevolezza. L’attrice e regista, protagonista di Death Has No Master del regista venezuelano-canadese Jorge Thielen Armand, ha scelto di raccontarsi senza filtri in una lunga intervista al Corriere della Sera, parlando della sua battaglia contro l’alcolismo, degli errori del passato e del percorso che le ha permesso di ritrovare un equilibrio.A colpire non è soltanto il suo ritorno sulla Croisette, ma soprattutto la serenità con cui oggi guarda alla propria storia. A 50 anni, Asia appare profondamente cambiata. Più riflessiva, più consapevole e lontana dall’immagine ribelle che per anni ha accompagnato la sua carriera.Foto: screenshot Mediaset InfinityIl ritorno di Asia Argento con Death Has No MasterPresentato a Cannes, Death Has No Master segna una nuova fase professionale per l’attrice. Nel film interpreta Caro, una donna che torna in Venezuela per vendere una proprietà ereditata dal padre, trovandosi però coinvolta in una complessa vicenda fatta di tensioni sociali, memoria e conflitti interiori.Per Asia questo progetto è arrivato in un momento particolare della sua vita. Negli ultimi anni le occasioni professionali non sono state molte e l’attrice non lo nasconde. «Negli ultimi anni non ho avuto grandi opportunità», ha confessato. Nonostante abbia continuato a lavorare, il film arrivato dal Venezuela e dal Canada è stato per lei un vero regalo, un’occasione per tornare protagonista e rimettersi in gioco.Non è un caso che proprio Cannes sia diventata il palcoscenico di questo nuovo inizio. Lo stesso festival dove nel 2018 pronunciò il celebre discorso contro Harvey Weinstein, diventando uno dei volti simbolo del movimento #MeToo.Asia Argento: parla dello scandalo di Cannes e di Dario Argento«Ho fatto errori enormi»Guardando indietro, Asia Argento non cerca giustificazioni. Oggi parla apertamente delle proprie responsabilità e del percorso di autoanalisi intrapreso negli ultimi anni.«Ho imparato tanto da quello che è successo. Ho fatto errori enormi. Non ho ponderato i tempi, ho parlato senza riflettere, ho fatto gesti avventati», ha raccontato. Parole che mostrano una donna diversa, capace di rileggere il proprio passato con maggiore lucidità. L’attrice spiega di aver smesso di concentrarsi esclusivamente su ciò che le hanno fatto gli altri per interrogarsi anche sul proprio ruolo nelle vicende che hanno segnato la sua vita.«Pensavo sempre che gli altri mi avessero fatto del male. Oggi vedo che ho sempre avuto il cinquanta per cento della responsabilità», ha ammesso. Un cambiamento che, racconta, è stato possibile grazie a un lungo lavoro personale fatto di introspezione, meditazione e confronto con sé stessa.Foto: Instagram @asiaargentoAsia Argento shock a Verissimo: “Ho preso un virus in Venezuela”Asia Argento e la lotta all’alcolismo: “Stavo morendo”Il tema più delicato affrontato nell’intervista riguarda però la dipendenza dall’alcol. Asia Argento ne parla con una sincerità disarmante, spiegando di essere arrivata a un punto in cui la sua vita era seriamente a rischio. «Stavo morendo», dice senza mezzi termini.L’attrice racconta di aver provato diverse strade per ritrovare il proprio equilibrio, dall’analisi al buddismo, fino ad altre esperienze spirituali. Nessuna, però, si era rivelata davvero efficace. La svolta è arrivata grazie al percorso dei dodici passi, un programma di recupero che le ha permesso di affrontare la dipendenza in modo concreto e quotidiano.«La mia malattia invece di uccidermi mi ha salvata perché mi ha portata alla via d’uscita», ha spiegato. Asia sa bene che quella contro l’alcolismo è una battaglia che dura tutta la vita. Per questo preferisce non parlare di guarigione definitiva. «Non guarirò mai. È come il diabete», afferma, sottolineando come il rischio di ricadute resti sempre presente anche dopo molti anni.L’addio ai social di Asia Argento e una nuova vitaTra le decisioni che hanno contribuito al suo cambiamento c’è anche quella di allontanarsi dai social network. Per anni Instagram è stato parte integrante della sua quotidianità. Oggi invece ha scelto di scomparire dalle piattaforme digitali. «Un’attrice deve essere un mistero, come era una volta», spiega.Secondo Asia, la continua esposizione pubblica rischia di togliere fascino e autenticità al lavoro degli artisti. Inoltre, lasciare i social l’ha aiutata a vivere con maggiore serenità il passare del tempo. Non passa più le giornate a modificare immagini o a rincorrere l’approvazione degli altri. Oggi preferisce concentrarsi sulla realtà, sulla famiglia e sulle persone che ama.I benefici di questo percorso, racconta, si riflettono anche sul rapporto con i figli Anna Lou e Nicola Giovanni, che negli ultimi anni hanno assistito alla sua trasformazione.Foto. instagram @asiaargentoUn nuovo capitoloAsia Argento non si presenta come una donna guarita o arrivata a una destinazione definitiva. Al contrario, parla di un cammino che continua ogni giorno.La differenza è che oggi sembra aver trovato una direzione. Cannes, Death Has No Master e questo ritorno sotto i riflettori rappresentano molto più di un successo professionale: sono il simbolo di una rinascita personale.E forse proprio per questo la sua frase più potente non riguarda il cinema, ma la vita stessa: «Stavo morendo. Ma la mia malattia mi ha salvata».Asia Argento: confessioni sconvolgenti su alieni, X Factor e droghe| Da Rumors.it