Una conclusione che si può trarre dalla prima enciclica di Leone XIV è che l’orizzonte cristiano e quello socialista condividono un terreno di resistenza dell’umano, ed entrambi si sottraggono al dualismo tra catastrofismo apocalittico e apologia, che da sempre accompagna il mutamento tecnologico. È un’ottima base per dialogare sul futuro e per riappropriarci, come umanità, della domanda: “Cosa vogliamo costruire?”.L'articolo L’umanità e la resistenza. A proposito di “Magnifica Humanitas” proviene da VOLERE LA LUNA.