Alfa Romeo domina e vince la Mille Miglia 2026

Wait 5 sec.

Il mito si rinnova sul traguardo di Viale Venezia a Brescia. L’edizione 2026 della Mille Miglia storica consacra, ancora una volta, la supremazia assoluta di Alfa Romeo. Ad aggiudicarsi la vittoria nella 44ª rievocazione della “corsa più bella del mondo” è stata la leggendaria Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1931 (numero 61). Questa vettura era guidata dall’equipaggio composto da Juan e Margarita Tonconogy.Un successo che non è solo un primo posto, ma una vera celebrazione del marchio: il Biscione si è presentato ai nastri di partenza come il brand più rappresentato. Ha schierato ben 50 vetture, di cui 27 modelli anteguerra. Inoltre, cinque giorni di gara e quasi duemila chilometri attraverso l’Italia hanno confermato un legame storico inscindibile. Questo legame affonda le radici negli 11 trionfi conquistati da Alfa Romeo nella competizione di velocità tra il 1927 e il 1957. Inoltre, il nome Alfa Romeo continua a suscitare un entusiasmo senza pari nel cuore degli appassionati.Da Arese alle strade d’Italia: il fascino della 1900 Super SprintTra i gioielli storici in gara, gli sguardi del pubblico sono stati catalizzati dall’Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956. Questo esemplare della collezione di Heritage Hub Italy, solitamente custodito al Museo Storico di Arese, è stato affidato a un equipaggio d’eccezione: “Samuel”, “Boosta” e “Ninja” dei Subsonica. Sempre più, l’emozione evocata dalla partecipazione delle Alfa Romeo è palpabile tra gli spettatori.Carrozzata Touring – celebre firma milanese che festeggia quest’anno il suo centenario – la coupé ha affrontato il classico tracciato “a otto” mostrando l’eleganza audace che, negli anni ’50, la rese l’oggetto del desiderio del boom economico. Sotto le curve dell’Abetone e i passaggi nel cuore della Motor Valley, il motore quattro cilindri da due litri e 115 CV ha regalato il sound tipico del motorsport d’epoca. Così ha dimostrato l’efficacia della vettura definita all’epoca “da famiglia che vince le corse”. E, per chi ama Alfa Romeo, la presenza di questi modelli iconici rende la Mille Miglia ancora più speciale.Passato e futuro: il debutto della Giulia Quadrifoglio Luna RossaLa Mille Miglia 2026 non è stata solo una celebrazione nostalgica, ma un ponte perfetto verso il futuro del brand. Ad accompagnare la carovana storica in qualità di Support Car c’era l’intera gamma moderna – Junior, Tonale, Stelvio e Giulia. Queste auto sono capaci di infiammare gli appassionati grazie alla proverbiale dinamica di guida del Biscione. In questa edizione, hanno riscosso grande successo anche gli ultimi modelli della celebre Alfa Romeo tra i fan.L’attenzione assoluta è stata però catturata dall’esordio dinamico della nuova Giulia Quadrifoglio Luna Rossa. È stata sviluppata nell’esclusivo programma BOTTEGAFUORISERIE e prodotta in soli 10 esemplari già interamente venduti. Questa serie limitata celebra la partnership con il team velico. Con un motore 2.9 V6 biturbo da 520 CV e un differenziale autobloccante meccanico ottimizzato per la massima precisione in curva, la supercar ha dimostrato come il DNA sportivo di Alfa Romeo continui a evolversi nel segno delle prestazioni pure.Il gran finale a Brescia dopo un viaggio senza tempoPartita il 9 giugno da Brescia, la corsa ha toccato tappe memorabili: l’arrivo a Padova, l’attraversamento della Toscana con la sosta in Piazza del Campo a Siena, il giro di boa a Roma e la risalita verso Rimini tramite la Repubblica di San Marino. Sabato 13 giugno, il rientro trionfale a Brescia ha chiuso un cerchio perfetto. Tra le oltre 400 vetture d’epoca presenti, il passaggio della vincente 6C 1750 Gran Sport ha ribadito che il tempo, per il mito Alfa Romeo, sembra non passare mai. Alfa Romeo rappresenta così un simbolo di eccellenza che attraversa le epoche.Francesco Ippolito| Da Rumors.it