Nuovi elementi emergono sul caso della scomparsa di Alysia e Sarah, le due sorelline di 12 e 16 anni sparite da Civitella Alfedena (L’Aquila). Una commerciante del posto ha infatti riferito di aver notato, nella giornata del 17 maggio, due individui che si aggiravano con fare sospetto tra le vie del paese. La segnalazione ha subito attirato l’attenzione degli investigatori. La commerciante ha già reso una spontanea dichiarazione ai carabinieri sottolineando che i due individui erano molto nervosi e alla richiesta del motivo della loro presenza in zona avrebbero risposto che stavano ispezionando il territorio. I carabinieri stanno vagliando ogni pista e incrociando i dati della testimonianza con altri elementi utili per far chiarezza sul caso. Stavano in una casa famiglia dopo la separazione dei genitoriLe due giovani si sono allontanate dalla casa-famiglia nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno, in un arco temporale che va dalle ore 2 alle 5 del mattino. La struttura ospitava le ragazze da quasi un biennio, dopo la brusca separazione dei genitori. Le stanno cercando ovunque, da giorni, ma le giovani sembrano scomparse nel nulla. Il fermaglio è il primo indizio significativo, da oltre una settimana, che potrebbe rappresentare un elemento chiave sulla sorte delle ragazze.Questo articolo Sorelle scomparse all’Aquila, notati due individui sospetti prima dell’allontanamento proviene da LaPresse