La lite sarebbe scoppiata per l’uso di una panca in palestra.Uno scambio di battute, forse qualche parola di troppo, e lui è entrato nello spogliatoio per uscirne con un coltello in pugno piantandolo nel fianco del rivale.E’ accaduto nella mattinata di giovedì 11 giugno, all’interno di una struttura sportiva situata in via Casilina, a Torre Maura, periferia Est di Roma, e dopo sei giorni di caccia all’uomo è finito in manette per tentato omicidio David C., 53enne italiano soprannominato “Er Piotta”.I Carabinieri della Stazione di Roma Alessandrina, con il supporto operativo del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Casilina, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, adottato di iniziativa, nel pomeriggio di mercoledì scorso 17 giugno, prima che l’uomo si presentasse spontaneamente nel carcere di Rebibbia, accompagnato dal proprio avvocato difensore.Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, sabato 20 giugno, dal Comando provinciale dei Carabinieri, l’aggressione in palestra è avvenuta intorno alle ore 08:55.Attraverso l’acquisizione e l’esame minuzioso delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza interni ed esterni alla palestra, incrociate con le testimonianze del personale presente, i militari sono riusciti a delineare i fatti.Secondo quanto emerso, al culmine di un breve scambio di battute, David C. avrebbe prelevato un oggetto dal proprio zaino per colpire il rivale, un 39enne dell’hinterland tiburtino, allontanandosi subito dopo a bordo della sua autovettura e facendo perdere le proprie tracce.Trasportato d’urgenza presso il Pronto Soccorso del Policlinico Casilino, il ferito è stato sottoposto a un immediato intervento chirurgico che si è rivelato salvavita.I Carabinieri, giunti sul posto subito dopo l’aggressione, hanno avviato una complessa e tempestiva attività investigativa per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.La repentina fuga dal luogo del delitto e lo stato di irreperibilità mantenuto nei giorni successivi, uniti a pregressi episodi che testimoniavano la capacità del cinquantatreenne di sottrarsi ai provvedimenti dell’Autorità, hanno evidenziato un concreto pericolo di fuga.I Carabinieri hanno quindi intensificato le ricerche, eseguendo perquisizioni personali e domiciliari che hanno permesso di rinvenire e sequestrare indumenti del tutto compatibili, per colore e tipologia, con quelli presumibilmente utilizzati durante l’aggressione.Stando sempre al comunicato stampa, nel pomeriggio di mercoledì 17 giugno, a causa della costante pressione investigativa esercitata dai Carabinieri che ormai avevano stretto il cerchio attorno a lui, l’uomo era intenzionato a presentarsi spontaneamente presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, accompagnato dal proprio avvocato difensore, quando è stato localizzato dai Carabinieri che lo hanno raggiunto e lo hanno condotto in caserma per sottoporlo al fermo di indiziato di delitto, informando contestualmente la Procura della Repubblica di Roma, la quale ha disposto il suo trasferimento presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.L'articolo ROMA EST – Litiga per la panca e accoltella il rivale in palestra: arrestato proviene da Tiburno Tv.