Le tracce scelte dal ministero per la prima prova dell’esame di maturità hanno dell’incredibile. In esse un piccolo mondo ovattato prende il posto delle atrocità del presente, delle sofferenze del pianeta, delle violenze perpetrate persino nel mondo della scuola, del dramma delle migrazioni. L’importante è non turbare il sonno dei giovani maturandi per poi stigmazzare il fatto che non vogliono assumersi le loro responsabilità.L'articolo Maturità: il mondo inesistente delle tracce ministeriali proviene da VOLERE LA LUNA.