Chi usa Gemini Live sa che fino a poco fa era come parlare con qualcuno che ha la memoria corta: ogni conversazione partiva da zero, senza alcun contesto su chi siamo o cosa abbiamo detto in precedenti sessioni. Google ha finalmente chiuso questo gap, portando nella versione Live le stesse funzioni di memoria che l'assistente testuale aveva già da oltre un anno. La novità è concreta: Gemini Live adesso può accedere alla cronologia delle chat passate e, in più, personalizzare le risposte in base alla nostra attività su altri prodotti Google come Search, YouTube e Workspace. La funzione si chiama Personal Intelligence e, se la avete già attivata su Gemini, si abilita automaticamente anche per Live, senza fare nulla. Per chi vuole affinare ulteriormente le risposte, basta aprire l'app Gemini e andare in Impostazioni > Personal Intelligence > App connesse: da lì è possibile autorizzare l'accesso all'attività su Search, YouTube, Gmail e il resto della suite. Le risposte risultano più utili e personalizzate secondo i primi test. C'è però un limite importante da segnalare: la funzione è al momento disponibile solo in inglese e solo negli Stati Uniti. Nessuna comunicazione ufficiale su quando arriverà in altri mercati. L'Unione Europea con le sue normative sulla privacy è storicamente l'ultima a ricevere queste funzioni. Resta da vedere se Google riuscirà a portare la funzione fuori dagli USA in tempi ragionevoli.L'articolo Gemini Live ora ricorda chi siamo: arriva la memoria delle conversazioni passate sembra essere il primo su Smartworld.