Matteo Salvini sblocca l’impasse e vara il tavolo di coordinamento della Lega con un focus sui territori, al quale parteciperanno 19 esponenti del Carroccio, tra cui Luca Zaia e Massimiliano Fedriga. La prima riunione si terrà (da remoto) lunedì, all’indomani delle primarie organizzate nel weekend alle porte dal partito a Milano con gazebo per la scelta del candidato sindaco in vista delle elezioni comunali del 2027, che vedono proprio il vicepremier in pole position, accanto alla vicesegretaria Silvia Sardone. Intanto, a far drizzare le antenne ai leghisti e non solo, dopo il pressing delle scorse settimane per un ritorno di Salvini al Viminale, è la notizia secondo cui questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale Matteo Piantedosi. Il ministro dell’Interno avrebbe illustrato al Capo dello Stato quanto fatto finora e allargato lo sguardo anche sulle prospettive future. Dal Quirinale, in ogni caso, non filtra nulla. Sono incontri di routine, è la linea. Tanto che viene fatto notare, quasi ad evidenziare il carattere ordinario che ha un appuntamento del genere, che la prossima settimana in agenda Mattarella ha l’incontro con un altro ministro. Non sta certo al Capo dello Stato, del resto, intervenire su avvicendamenti o eventuali rimpasti di Governo. In Parlamento, però, non sono in pochi a parlare di ‘gioco di sponda’ concesso dall’inquilino del Colle a Piantedosi. “Andare al Quirinale serve a presidiare il territorio e provare a blindare la sua permanenza fino a fine legislatura”, la lettura maliziosa di fonti parlamentari di maggioranza.Focus sui territori con amministratori e ministri del CarroccioTornando al tavolo, a cui partecipa ovviamente pure Salvini, oltre ai quattro presidenti di Regione leghisti e, quindi, Fedriga (Friuli-Venezia Giulia), Alberto Stefani (Veneto), Attilio Fontana (Lombardia) e Maurizio Fugatti (Trentino), e a Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto, ci saranno i ministri Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli, i sindaci dei Comuni capoluogo, tra cui Mario Conte (Treviso) e Alan Fabbri (Ferrara), una rappresentante dei presidenti di Province, Roberta Cuneo di Rieti, e alcuni vicepresidente di Regione, tra cui Filippo Mancuso (Calabria), Luca Sammartino (Sicilia) e Pasquale Pepe (Basilicata). L’annuncio porta la firma di Stefano Locatelli, responsabile federale Enti Locali del partito di via Bellerio, secondo cui il tavolo di coordinamento “avrà il compito di affrontare le principali questioni di interesse nazionale che riguardano direttamente i territori”. “Nel corso delle prossime settimane – sottolinea – il tavolo esaminerà numerosi altri temi strategici, assicurando il proprio contributo di esperienze e proposte alle scelte che la Lega sarà chiamata a compiere. L’obiettivo è affrontare in modo concreto e pragmatico le sfide e le opportunità del nostro Paese, valorizzando il ruolo dei territori”.”Tra i primi dossier all’ordine del giorno” del nuovo organo del partito – prosegue Locatelli – “vi sarà il Piano Casa, con l’obiettivo di fornire risposte efficaci ed eque a un problema che, dopo decenni di inerzia, viene finalmente affrontato con determinazione”. E non solo. “Tra i temi che saranno affrontati dal tavolo – spiega – figurano inoltre la sicurezza urbana, il costo della vita, il taglio della burocrazia e le semplificazioni a sostegno delle imprese, il percorso di riforme sulla strada delle autonomie e del federalismo, nonché la revisione dei vincoli europei che incidono sulla competitività dei territori, a partire dai fondi di coesione, dalla Politica agricola comune e dagli effetti del Green deal”.Questo articolo Lega, Salvini vara un tavolo coordinamento con Zaia e Fedriga proviene da LaPresse