“Ma quale memorandum! A Hormuz non finisce nulla se non si ritirano gli americani” | Alberto Negri

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Il 18 giugno gli Stati Uniti hanno ufficialmente revocato il blocco navale che dall’aprile scorso isolava i porti iraniani, dopo la firma del memorandum d’intesa con l’Iran avvenuta a Versailles. L’accordo prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz entro trenta giorni, la sospensione delle sanzioni sul petrolio iraniano e lo sblocco di 24 miliardi di dollari di attivi congelati. Le parti avranno sessanta giorni per definire i termini finali.Pedaggi, nucleare, Israele: i tre nodi irrisoltiI punti critici restano però tutti aperti. La questione dei pedaggi sul transito è formalmente irrisolta: Washington sostiene che l’accordo li escluda, mentre fonti vicine al governo iraniano lasciano la questione aperta. Sul fronte nucleare, Teheran non avrebbe ancora accettato la consegna delle scorte di uranio arricchito, ribadendo di voler affrontare il tema solo nei negoziati definitivi. Pesa inoltre il ruolo di Israele: diversi esponenti del governo Netanyahu hanno già manifestato forti perplessità sull’intesa, e i raid israeliani in Libano non si sono fermati.La retorica della vittoria non convince. Macron ha dichiarato di non credere che il conflitto “sia completamente finito”. Trump ha risposto attaccando i critici: “Chi critica questo accordo è invidioso, disonesto o stupido”.“Signori, sarebbe una sconfitta colossale”: l’analisi di Alberto NegriSu questi scenari interviene in diretta ai nostri microfoni Alberto Negri, giornalista e inviato di guerra, che smonta la narrazione del successo occidentale e ricorda i precedenti: per l’accordo nucleare del 2015, Obama e l’Iran negoziarono mesi e anni. Sessanta giorni appaiono un orizzonte strettissimo. Come dice in diretta: “A Hormuz non si finisce la storia se non si ritirano gli americani. E signori: il ritiro della Marina americana è una sconfitta colossale”.Negri punta il dito anche sul ruolo di Netanyahu, che a suo avviso può far saltare il tavolo in qualsiasi momento, e sulla capacità militare iraniana – costruita in decenni di conflitti, dall’Iraq alla Siria – di tenere in scacco le forze USA nello stretto.The post “Ma quale memorandum! A Hormuz non finisce nulla se non si ritirano gli americani” | Alberto Negri appeared first on Radio Radio.