Dire * – ROMA. L’incontro con Giorgia Meloni al G7? “Mi ha implorato di fare una foto, voleva una foto così tanto, non l’avrei fatta, ma alla fine mi ha fatto pena”. Parole del presidente americano Donald Trump, in una conversazione telefonica con L’aria che tira, trasmissione di La7. “Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle”.A stretto giro è arrivata la risposta piccata di Meloni: “Dichiarazioni completamente inventate, sono allibita. Non so perché il presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati, non è la prima volta che accade. Posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con leadership con le quali si dimostra molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai“.“Le gravi e offensive parole del presidente Trump nei confronti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni offendono tutta l’Italia. Per questo motivo ho deciso di annullare la mia visita negli Stati Uniti prevista per i prossimi 21 e 22 giugno”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani su Facebook.Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato questa mattina la presidente del Consiglio.Al G7 l’aria che tirava era invece quella della riconciliazione, almeno apparente. “Ho trovato un ottimo clima, abbiamo lavorato bene insieme con una convergenza che non era scontata”, aveva detto la premier nella conferenza stampa finale. “Credo che chiaramente abbia influito positivamente l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, per il quale chiaramente tutti quanti ci siamo congratulati col presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Smentisco le ricostruzioni del ridi e scherza. C’è anche il momento in cui, in attesa che inizi qualcosa, si fa una battuta, però i temi che noi abbiamo trattato anche col presidente degli Stati Uniti sono i temi del vertice, quindi sono temi seri: dalla questione iraniana, passando per l’Ucraina, abbiamo parlato di immigrazione anche guardando al prossimo G7 che come sapete sarà a presidenza americana”.Nell’intervista telefonica Trump ha anche risposto brevemente ad un’altra domanda sui rapporti con l’Europa: “Gli europei hanno sbagliato tutto sull’energia e hanno sbagliato tutto sull’immigrazione, e se non risolvono questi problemi l’Europa non sarà mai più la stessa. Probabilmente non riusciranno a risolverli. L’immigrazione è un disastro e l’energia, con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro. Parlerei ancora, ma adesso devo andare. Grazie!”.“Con tutti i fronti di guerra ancora aperti nel mondo, speriamo per poco, non è accettabile polemizzare con alleati e amici che si sono sempre dimostrati affidabili. L’Italia e il suo governo non implorano nessuno”. Così la Lega su X.“Chi attacca Giorgia, attacca tutti noi”, ha scritto su Instagram Matteo Salvini postando una foto con Meloni.“Ha fatto bene la presidente del Consiglio a replicare con la durezza e la chiarezza necessarie alle parole ignobili di Donald Trump, sempre più fuori controllo e sempre più inadeguato a rappresentare un grande Paese come gli Stati Uniti d’America. L’Italia e l’Europa non hanno mai implorato nessuno; è vero invece che in questi mesi abbiamo osservato con sgomento Trump con il cappello in mano davanti a Putin, Xi, e a tutti nemici delle democrazie liberali. Donald Trump è una sciagura per il popolo americano e per il mondo libero”. Lo scrive su X la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno.“I recenti attacchi rivolti dal presidente Donald Trump al presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono solo gli ultimi della serie di insulti rivolti ad altri leader europei come il presidente Macron, il cancelliere tedesco Merz o il premier britannico Starmer. Queste dichiarazioni purtroppo contribuiscono ad alimentare una narrazione distorta dei rapporti transatlantici utile solo a chi vuole un Occidente diviso. Chiunque, Trump compreso, è bene sappia che l’Italia non implora mai, tantomeno lo fa Giorgia Meloni di cui evidentemente Trump soffre la leadership. In questo modo il presidente Usa, assai più accondiscendente verso chi minaccia l’Occidente, rischia di compromettere inutilmente un dialogo internazionale che resta centrale per la stabilità globale”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.* Fonte: agenzia Dire.