Perde il lavoro a 60 anni e fa la Maturità con il figlio, l’esame di Giovanni ed Ermanno a Salerno: «Abbiamo scelto la stessa traccia»

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La stessa scuola, la stessa prova, la stessa identica traccia. All’Istituto Di Palo-Galilei di Salerno la prima prova dell’esame di Stato ha celebrato una storia speciale, quella del 63enne Ermanno Laurino e di suo figlio Giovanni, 18enne. Padre e figlio hanno affrontato insieme il debutto della Maturità vivendo un’esperienza parallela, separati solo dalle mura di due aule diverse, ma uniti dallo stesso destino sui banchi. Il destino di aver scelto, tra le sette opzioni della prima prova, la stessa traccia, ovvero il testo argomentativo sull’articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann intitolato “Funziona a meraviglia”.Il ragazzo con disabilità cognitivaIl testo proposto dal plico telematico invitava i candidati a riflettere sul valore dello stupore e sulla capacità di meravigliarsi ancora. Un tema che per la famiglia Laurino non è rimasto solo inchiostro su un foglio di protocollo, ma ha assunto i contorni di una realtà vissuta sulla propria pelle. Giovanni, ragazzo con disabilità cognitiva, ha affrontato gli anni delle superiori potendo contare sul pilastro incrollabile del padre, mentre l’istituto salernitano costruiva attorno a lui un percorso di inclusione e crescita. «In questi ultimi due anni, il papà ha sempre voluto che il figlio sedesse vicino ai propri coetanei», ha raccontato uno dei docenti della scuola ad Avvenire, ricordando come la figura di Ermanno sia stata un supporto fondamentale lungo tutto il cammino didattico dello studente.Perché il padre ha fatto la maturità a 63 anniDietro questa doppia Maturità, però, c’è anche la storia di un riscatto personale. Ermanno ha deciso di rimettersi in gioco dopo aver perso il lavoro durante i mesi durissimi della pandemia. Invece di arrendersi, ha scelto di ricominciare da capo, iscrivendosi ai corsi serali dell’istituto per conquistare quel diploma rimasto chiuso nel cassetto per troppi anni. Da quel momento, la scuola è diventata uno spazio condiviso da padre e figlio. Un terreno comune fatto di lezioni, scadenze, verifiche e interrogazioni che ha arricchito il loro legame. All’uscita da scuola, dopo sei ore di scrittura, il padre era emozionato. «Abbiamo vissuto insieme questo percorso fino al giorno dell’esame», ha commentato. L'articolo Perde il lavoro a 60 anni e fa la Maturità con il figlio, l’esame di Giovanni ed Ermanno a Salerno: «Abbiamo scelto la stessa traccia» proviene da Open.