C’è una nuova indagine su Garlasco a Milano. Il fascicolo è stato affidato al pubblico ministero Antonio Pansa. E riguarda esposti e querele per un totale di 200 atti nei confronti di giornalisti, youtuber e influencer. Tutti accusati di stalking e altri reati connessi. Secondo quanto raccontato da Gianluigi Nuzzi a Dentro La Notizia si tratta di una settantina tra esposti, denunce e querele presentati dai genitori di Chiara Poggi. E addirittura di un centinaio dalle gemelle Paola e Stefania Cappa. A cui si aggiungerebbero iniziative di altri soggetti, tra cui l’ingegnere Paolo Reale.L’altra indagine su GarlascoTra le ipotesi di reato c’è naturalmente anche la diffamazione. E sono legate agli articoli, ai video e agli altri contenuti che in questi ultimi mesi hanno indicato «piste alternative» oltre a quelle battute dagli inquirenti (e in qualche caso persino verificate senza riscontri). Il fronte più arrabbiato è quello della famiglia Cappa. Composta dall’avvocato Ermanno Cappa, dalla moglie Maria Rosa Poggi, zia di Chiara, e dalle figlie Paola e Stefania. Tra i nomi emersi nelle querele e nelle ricostruzioni figurano Massimo Giletti per Lo Stato delle cose, Olga Mascolo per Storie Italiane, l’ex maresciallo Francesco Marchetto e, a quanto pare, anche l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi. E c’è anche Albina Perri, direttrice di Giallo.Le diffamazioni e le teorie del complottoNel mazzo anche le Iene. Che però hanno già dato: per un servizio del 2022 ritenuto lesivo nei confronti delle gemelle Cappa sono stati condannati per diffamazione aggravata Riccardo Festinese e Alessandro De Giuseppe. Al centro della vicenda c’è Marco Muschitta, l’operaio che nel 2007 accusò più o meno velatamente Stefania Cappa, vista da lui «in bicicletta con un attrezzo da camino» in una testimonianza ritrattata subito dopo essere stata fornita. E Gianni Bruscagnin, che aveva detto di aver saputo da altri «che Stefania sarebbe stata vista entrare nella casa della nonna a Tromello con un grosso borsone». Gettonatissimo anche il Santuario della Bozzola, sede virtuale di tante teorie del complotto su Garlasco.Gli audio dell’altro espostoL’esposto fa il paio con quello presentato dalla giornalista Chiara Ingrosso in cui sono stati depositati anche file audio. Qui si ipotizza una persecuzione nei confronti delle gemelle Cappa e un tentativo di orientare le indagini di Pavia. Con l’ipotesi che il «circo mediatico» abbia provato a incidere sul corso stesso dell’inchiesta. La direttrice di Giallo Albina Perri ieri ha parlato dell’esposto che sembra coinvolgerlo: «Ho un sogno. Noi duecento (se non sono tra i duecento mi offendo) ci troveremo in un’aula bunker che nemmeno Totò Riina. Poi ci manderanno a Bollate e faremo tornei giornalisti contro YouTuber nel campo di calcetto della prigione dove saremo detenuti. Ma Stasi sarà fuori. Non ci fermerete mai. Stasi libero».L'articolo L’altra indagine su Garlasco: i giornalisti accusati di perseguitare i Poggi e i Cappa proviene da Open.