La corsa alla presidenza della Figc entra nel vivo e prende la forma di una sfida diretta tra Giovanni Malagò e Giancarlo Abete. Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, i due dirigenti hanno confermato la volontà di candidarsi alla guida della Federcalcio, con il deposito ufficiale delle candidature previsto per mercoledì.Malagò: “Domani deposito la candidatura”A rompere gli indugi è stato Giovanni Malagò. “Deposito la mia candidatura a presidente della Figc”, ha dichiarato l’ex presidente del Coni, spiegando di aver atteso per “rispetto istituzionale” nei confronti della presidente del Cio Kirsty Coventry e delle componenti federali. Su Malagò convergono già diversi sostegni importanti: dalla Lega Serie A alla Lega Serie B, passando per Aic e Aiac. “Lo avevo detto e sono stato di parola, ho sempre ribadito che avrei sciolto le riserve subito dopo”, ha aggiunto.Abete conferma la discesa in campoDall’altra parte resta ferma la posizione di Giancarlo Abete, già presidente federale in passato. “Se mi candido a presidente della Figc? Certamente, domani, come già da tempo annunciato”, ha dichiarato Abete, ufficializzando così il duello per la successione a Gravina.Domani anche il consiglio di Lega Serie ANel giorno del deposito delle candidature è previsto anche il consiglio di Lega Serie A al Salone d’Onore. La massima serie è stata la prima componente ad aver espresso pubblicamente il proprio sostegno a Malagò nella corsa alla guida della Federcalcio.Questo articolo FIGC, Malagò e Abete sciolgono le riserve: ora la sfida è aperta proviene da LaPresse