AGI - Con l'avanzare dell'età i rimpianti tendono a pesare meno dal punto di vista emotivo: gli adulti più anziani hanno meno rimpianti recenti e provano meno rabbia e frustrazione rispetto ai più giovani quando ripensano alle scelte passate. È quanto emerge da uno studio guidato da Julia Nolte della Tilburg University e pubblicato sulla rivista Emotion. La ricerca, diffusa dall'American Psychological Association, evidenzia come età e tempo influenzino la risposta emotiva alle decisioni passate.Lo studio ha coinvolto 90 adulti statunitensi di età compresa tra 21 e 89 anni, ai quali è stato chiesto di indicare fino a cinque rimpianti recenti, riferiti all'ultimo anno, e cinque rimpianti di lungo periodo. I partecipanti hanno poi descritto in dettaglio il rimpianto più significativo in entrambe le categorie, valutandone intensità emotiva, distanza temporale e grado di controllo percepito.Differenze emotive con l'etàI risultati mostrano che le persone più anziane riportano meno rimpianti recenti e li vivono con minore intensità emotiva. Per quanto riguarda i rimpianti a lungo termine, il numero complessivo è simile tra giovani e anziani, ma questi ultimi sperimentano livelli più bassi di rabbia e frustrazione.Occasioni mancate e azioni sbagliateInoltre, gli adulti più anziani tendono a rimpiangere più spesso le occasioni mancate, cioè le situazioni in cui non hanno agito, piuttosto che le azioni sbagliate. "Quasi tutti sperimentiamo grandi rimpianti nella vita personale e professionale - spiega Nolte - la buona notizia è che per molti di noi l'esperienza del rimpianto diventa meno negativa con l'età".Secondo gli autori, il cambiamento potrebbe essere legato a una diversa capacità di regolazione emotiva o a un mutato significato attribuito alle esperienze passate. Tuttavia, restano da chiarire le cause precise di queste differenze, che potrebbero dipendere anche da fattori generazionali oltre che dall'età.Il ruolo del rimpianto nel benessere"Si ritiene che il rimpianto aiuti a fare scelte migliori in futuro - aggiunge Nolte - ma gli adulti più anziani potrebbero trarne benefici diversi, come l'opportunità di riflettere o cercare un significato nelle esperienze vissute". I ricercatori sottolineano la necessità di ulteriori studi per comprendere meglio il ruolo psicologico del rimpianto nelle diverse fasi della vita e come questo possa influenzare il benessere individuale.