SELEZIONATI I 4 PROGETTI VINCITORIDELLA SETTIMA EDIZIONE DI “RESIDENZE DIGITALI”: “MEDI{A}TERRANEA” DI MAI MAI MAI, “README.EXE” DEL COLLETTIVO KEM GROUP, “STUPEFACENTI.EXE” DI GIUSEPPE BISCEGLIA, “BLISS POINT” DI ETU ENSEMBLE

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Sono stati selezionati, tra una rosa di 67 candidature, i quattro progetti vincitori della settima edizione di Residenze Digitali: Medi{a}terranea di Mai Mai Mai, mappa sonora interattiva del Mediterraneo ideata dal musicista e curatore artistico Toni Cutrone, che esplora una costellazione di luoghi attraverso soundscape e contenuti video; Readme.exe, lavoro del collettivo artistico KEM Group formato da Chiara Bozzaotra, Martina Buiani e Enrico Napolitano una performance live sul desiderio contemporaneo di auto-diagnosi e sulla diffusione di pratiche di auto-definizione nell’ecosistema digitale; Stupefacenti.exe, di Giuseppe Bisceglia, con Max Liotta, esperienza interattiva sul tema delle nuove dipendenze in una città tramutata in piattaforma digitale navigabile; Bliss Point, di ETU ensemble, scritto da Anna Brussi, un dj-set in streaming (in estetica hyper pop) che diventa una sorta di peep-show digitale, quale indagine sul rapporto tra sguardo, corpo e piattaforme digitali.Per sviluppare il progetto di residenza da maggio a dicembre 2026, ogni compagnia riceve 5000 euro di contributo e la possibilità di alloggio e spazio prove per un eventuale periodo di lavoro in presenza. Durante il percorso – che porterà a una restituzione online aperta al pubblico nel mese di dicembre – artiste e artisti saranno seguiti dai partner della rete e da tre tutor, figure esperte nella creazione digitale, quali Marcello Cualbu, Laura Gemini e Federica Patti.Residenze Digitali è un progetto ideato e promosso dal Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in partenariato con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT, partner di R.A.M. Residenze Artistiche Marchigiane, ZONA K di Milano, partner del Centro di Residenza Artistica della Lombardia IntercettAzioni, l’Associazione Quarantasettezeroquattro–In\Visible Cities Festival, l’Associazione IdeAgorà/Festival Mirabilia di Serralunga d’Alba (CN), NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.Per la settima edizione sono entrati nella rete tre nuovi partner: Associazione CTB – Centro Teatrale Bresciano, Associazione Babel/Spazio Franco – Segni/Centro di Residenza per la Sicilia e Associazione Malalingua/Festival Trame Contemporanee, per un totale di 10 realtà promotrici del progetto.www.residenzedigitali.it I PROGETTI SELEZIONATI: MEDI{A}TERRANEAMEDI{A}TERRANEA è una mappa sonora interattiva del Mediterraneo inteso come spazio psicogeografico attraversato da memorie, archivi e materiali audiovisivi rielaborati, una piattaforma che si configura come ambiente performativo online in cui l’utente esplora una costellazione di luoghi attraverso soundscape e contenuti video. Ogni punto attiva materiali sonori e audiovisivi raccolti da Mai Mai Mai nel tempo, tra field recordings, collaborazioni e archivi rielaborati. L’esperienza è non lineare e permette l’attivazione e la sovrapposizione dei contenuti in tempo reale, costruendo percorsi di ascolto e visione personalizzati.____Mai Mai Mai è il progetto audio/video di Toni Cutrone, dedicato all’esplorazione delle dimensioni rituali e simboliche del Mediterraneo e dell’Italia meridionale attraverso suono e immagine. Il lavoro attraversa folklore, spiritualità e culture popolari, in una tensione continua tra tradizione e trasformazione contemporanea. Il progetto costruisce paesaggi sonori attraverso field recordings, archivi e collaborazioni con artisti della scena avant ed etnica, sviluppando una “Mediterranean hauntology” intesa come riemersione attiva dei fantasmi del passato nel presente.progetto, musica Mai Mai Maiperformer Toni Cutronevideo, creazione interfaccia Giovanni Lo Castroin collaborazione con Liminal Space – Roma README.exePartendo da una riflessione sul desiderio contemporaneo di auto-diagnosi e sulla diffusione di pratiche di auto-definizione nell’ecosistema digitale, spesso mediate da motori di ricerca e sistemi di IA, README.exe si sviluppa come una live interattiva online. La performance è guidata da un host-IA ispirato agli archetipi junghiani  del Saggio e del Mago: una figura ambigua, tra guida e performer, che accompagna il pubblico attraverso una sequenza di azioni progressive. Tra sondaggi, micro-interazioni e momenti di condivisione, il dispositivo rende gradualmente visibili i processi con cui le piattaforme leggono e codificano i comportamenti, trasformando l’esperienza in una dinamica collettiva e mettendo in evidenza le modalità di costruzione del sé in ambiente digitale.____KEM Group è un collettivo formato dagli artisti e dalle artiste multimediali Chiara Bozzaotra, Martina Buiani e Enrico Napolitano, che affronta tematiche sociali attraverso video, performance e arte digitale interattiva. La varietà dei background e delle competenze che lo compongono permette di dare forma a progetti trasversali e multidisciplinari.concept, progetto e sviluppo Chiara Bozzaotra, Martina Buiani, Enrico Napolitanoconsulto psicoterapeutico Dott.ssa Cristina di Napolipiattaforma Unreal Engine 5 STUPEFACENTI.EXEIl lavoro nasce da una riflessione sulle nuove forme di dipendenza, entrando nella percezione alterata di un consumatore di crack. La città si trasforma in uno spazio instabile e navigabile, attraversato da visioni distorte, voci e tracce sonore che restituiscono un’esperienza frammentata e discontinua. Sviluppato come piattaforma digitale interattiva, il progetto costruisce un paesaggio immersivo a partire da cartografie deformate, glitch e materiali raccolti sul territorio. L’utente compone il proprio percorso in tempo reale, mentre i contributi anonimi alimentano un archivio in continua trasformazione.____Giuseppe Bisceglia è artista e regista crossmediale che lavora tra cinema, teatro e ambienti digitali, indagando i confini urbani, le marginalità e le trasformazioni sociali. Dopo la formazione alla Scuola Holden di Torino, sviluppa progetti tra scena e audiovisivo. Il suo primo documentario, Aurora (2019), dedicato a un quartiere torinese, è stato distribuito su Amazon Prime Video. Insegna regia e montaggio alla Scuola Holden e prosegue una ricerca che intreccia narrazione, territorio e pratiche partecipative.autore e attore Max Liottaautore e regia Giuseppe Biscegliaricerca scientifica Massimo Lazzarinopartner tecnico e creativo AION Collectiveoni BLISS POINTUn Dj set in streaming in estetica hyperpop apre l’accesso a uno spazio virtuale che assume la forma di un museo instabile, dove contenuti, immagini e traiettorie di visione si sovrappongono e si deformano. Bliss Point esplora il rapporto tra sguardo, corpo e piattaforme digitali, attraverso un ambiente costruito come archivio esploso dei gesti, posture e stereotipi di genere nei social media. La fruizione si articola su più livelli simultanei: live paralleli, interventi performativi e presenze che agiscono i codici dello sguardo digitale, tra ironia, esposizione e scarto. Ne emerge un ecosistema di visione discontinuo, in cui lo scroll diventa esperienza percettiva e sovraccarico condiviso.____ETU ensemble è un collettivo fondato nel 2021 da Daniele Boccardi e Stella Capelli, a cui si sono successivamente aggiunti Elio Musacchio e Anna Brussi. Il gruppo lavora tra teatro musicale e teatro fisico, intrecciando parola, musica, danza, luce e video. La ricerca attraversa le estetiche della cultura mainstream e le trasformazioni legate alle tecnologie della comunicazione. Tra i lavori recenti: RAGE (2024), presentato al festival Fuoriluogo-Fisiko – La Spezia, e MASSIMO SENTIMENTO (2025), produzione Balletto Civile, debuttata alla stagione di Emilia Romagna Teatro e sviluppata in diversi contesti di residenza e circuitazione, TOO CUTE TO POOP (2026) selezionato nel bando Maturazione del Teatro Stabile del Veneto.concept, performers Stella Capelli, Anna Brussi e Daniele Boccardisound design e Dj set Daniele Boccardiregia video, interaction design Simone Arganinidrammaturgia Anna Brussi, Stella Capelli e Lorenzo Padernoweb design e user experience Stefano Toffoligraphic design Beatrice Ottavianiavatar/creative developer Olimpia Russosi ringrazia il corso Performance, studi di genere e sessualità e la docente Ilenia Caleo | Laurea Magistrale in Teatro e Arti performative dell’Università Iuav (VE)